[Caravanserraglio]
Pensieri, parole, opere e... viaggi (reali e mentali) di Latifah
 











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Smettiamola!







giovedì, 08 novembre 2007

Cinque film e mezzo

Per fortuna esistono i dvd e Sky...

Ecco i titoli dei film che abbiamo visto nei primi sei mesi dell'anno, nel cinema sotto casa, lasciando nostro figlio due ore con la nonna.
Finché aveva pochi mesi si poteva fare, ma ora è impensabile lasciarlo la sera con la nonna, e anche con una tata: metterlo a nanna non è una mission impossible, ma comunque è un'operazione complicata.


1. La ricerca della felicità
Tipica morale americana: è sufficiente correre più forte degli altri per arrivare...
Voto: 7

2. Saturno contro
Tipico film alla Ozpetek, ma più noioso del solito.
Voto: 6

3. X-Men: conflitto finale
Tra tutti i supereroi, questi restano i più divertenti.
Voto: 6,5

4. Borat
Volgarissimo, politicamente scorretto, ma era tempo che non facevamo quattro risate in libertà.
Voto: 7,5

5. (non me lo ricordo devo verificare... forse è "Pirati dei Caraibi: La maledizione del forziere fantasma" ma non sono sicura...)
Aggiornamento: era Zodiac di David Fincher con Jake Gillenhaal. Interessante, ma lo si dimentica appena si esce dalla sala. Per l'appunto.
Voto: 6


E il mezzo film? E' "L'arte del sogno". Visto in un CineNido. Un'esperienza non proprio positiva. E comunque il film non è del mio genere.
Voto: n.c.

parole di Latifah | 11:04 | commenti (1) | visioni2007

giovedì, 18 ottobre 2007

Un libro e un film

A volte ritornano

Da un paio di settimane sono tornata ad una vita "normale". Insomma, non sono più concentrata solo su pappe e pannolini come ho fatto negli ultimi 10 mesi.
Sarà un caso, ma il mio ritorno al lavoro ha coinciso anche con la ripresa della lettura. E sono pure andata al cinema.
Per cui mi sono detta: be', è tempo di riaprire quel taccuino che giace chiuso da mesi.
Eccomi qui.

In questi primi 10 mesi del 2007 avevo letto soltanto una breve raccolta di racconti: "Natale in Silver Street" di Michel Faber. Era un regalo natalizio e mi sono sentita quasi in obbligo di leggerli.
Il mio giudizio è n.c. (non è "di merito": semplicemente, non mi hanno lasciato nessun ricordo; ero ancora troppo presa dalle poppate notturne).

Poi sono seguite varie letture "tecniche", come "Il linguaggio segreto dei neonati" di Tracy Hogg (la mia "guru"), e innumerevoli riviste dedicate alla mammitù. Ma narrativa, zero.

Non so cosa mi abbia spinto, un paio di settimane fa, a comprare "L'italiano. Lezioni semiserie" di Beppe Severgnini. Fatto sta che però mi ha sbloccata. E l'ho letto in poche sere.
Il mio voto è 6: l'autore non mi sta simpatico (troppo saputello), e non ho imparato nulla di nuovo. Ha solo il merito di avermi nuovamente interessato ad un libro che non trattasse di puericultura.

Domenica scorsa è stata la volta del cinema.
In realtà, nel 2007 ci siamo andati altre 5 o 6 volte (devo fare mente locale sui film visti, così la prossima volta che entro nel Caravanserraglio me li appunto).
Ma ora è cominciata la nuova stagione, e non potevo perdermi George Clooney. Che è sempre un bel vedere, anche in questo "Michael Clayton", decisamente tarato su di lui. Due ore piacevoli, senza troppo impegno: quel che mi ci vuole, in questo periodo.

Voto: 7,5.

parole di Latifah | 12:08 | commenti (2) | letture2007, visioni2007

grazie a squidfingers x gli sfondi (background)