[Caravanserraglio]
Pensieri, parole, opere e... viaggi (reali e mentali) di Latifah
 











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Smettiamola!







giovedì, 21 febbraio 2008

Un elogio della lentezza

Ricevo e volentieri pubblico

Oggi ho scoperto che il 25 febbraio si celebra la Giornata mondiale della Lentezza. Per chi, come me, va sempre di corsa e il tempo non basta mai, può sembrare una provocazione. Ma è forse un'occasione per fare un esamino di coscienza. Fermiamoci a riflettere, anche se può sembrare una perdita di tempo.

Ecco, allora, i 14 ComandaLenti, "per trovare la velocità giusta nella vita".

1) Svegliarsi 5 minuti prima del solito per farsi la barba, truccarsi o far colazione senza fretta e con un pizzico di allegria.

(Lo faccio già: la sveglia suona alle 6.50, e spesso anche prima: dipende da quando mio figlio decide che è ora di alzarsi...)

2) Se siamo in coda nel traffico o alla cassa di un supermercato, evitiamo di arrabbiarci e usiamo questo tempo per programmare mentalmente la serata o per scambiare due chiacchiere con il vicino di carrello.

(Io ne approfitto per fare qualche telefonata: in genere, la coda nel traffico è l'unico momento che trovo per farlo!)

3) Se entrate in un bar per un caffè: ricordatevi di salutare, gustarvi il caffè e risalutare al momento dell'uscita (questa regola vale per tutti i negozi, in ufficio e anche in ascensore)

(Io lo faccio sempre, ma in molti casi o mi guardano strano, o non mi rispondono proprio!)

4) Scrivere sms senza simboli o abbreviazioni, magari iniziando con caro o cara...

(No, "caro o cara" non lo scriverò mai: in genere chi lo fa ha un tono polemico...)

5) Quando è possibile, evitiamo di fare due cose contemporaneamente come telefonare e scrivere al computer... se no si rischia di diventare scortesi, imprecisi e approssimativi.

(Ehm... se dovessi fare una cosa alla volta, avrei bisogno di una giornata di 48 ore; adesso, ad esempio, sto anche lavorando e finendo il pranzo :-/)

6) Evitiamo di iscrivere noi o i nostri figli ad una scuola o una palestra dall'altra parte della città.

(Magari avessero preso mio figlio al nido sotto casa! Mica dipende da me. Bisognerebbe girare questo ComandaLento a chi stila le assurde graduatorie comunali)

7) Non riempire l'agenda della nostra giornata di appuntamenti, anche se piacevoli, impariamo a dire qualche no e ad avere dei momenti di vuoto.

(Io dovrei imparare a dire qualche volta sì, visto che non esco una sera da mesi...)

8) Non correte per forza a fare la spesa, senz'altro la vostra dispensa vi consentirà di cucinare una buona cenetta dal primo al dolce.

(Dal primo al dolce??? Piatto unico, e via!)

9) Anche se potrebbe costare un po' di più, ogni tanto concediamoci una visitina al negozio sottocasa, risparmieremo in tempo e saremo meno stressati.

(E per fortuna che sotto l'ufficio c'è il pakistano, se no il latte fresco per il pupo dove potrei mai comprarlo alle otto di sera?)

10) Facciamo una camminata, soli o in compagnia, invece di incolonnarci in auto
.
(Vero. Ma dieci chilometri a piedi per venire al lavoro sono un po' troppi...)

11) La sera leggete i giornali e non continuate a fare zapping davanti alla tv.

(Ecco, questo mi piacerebbe farlo. Più un libro che il giornale, a dire la verità. Ma stravaccarsi sul divano serve anche come decompressione dopo una lunga giornata di lavoro...)

12) Evitate qualche viaggio nei week-end o durante i lunghi ponti, ma gustatevi la vostra città, qualunque essa sia.

(Week-end? Lunghi ponti?? Magari!)

13) Se avete 15 giorni di ferie, dedicatene 10 alle vacanze e utilizzate i rimanenti come decompressione pre o post vacanza.

(Questa regola è rigorosa. Anche perché ci vogliono 5 giorni per fare tutte le lavatrici, dopo una vacanza...)

14) Smettiamo di continuare a ripetere: "non ho tempo". Il continuare a farlo non ci farà certo sembrare più importanti.
(ok, non lo ripeto. Però il tempo non ce l'ho lo stesso :-()

parole di Latifah | 15:14 | commenti (1) | notizie

sabato, 31 marzo 2007

Una serrata

Il Barbiere della sera "chiude" per un po'

I giornalisti sono pettegoli di professione, si sa. Devono farsi gli affari degli altri per statuto, insomma. E arrivano all'apogeo quando si fanno gli affari propri, ovvero spettegolano su giornalismi e giornalisti. E' un po' questo il senso del Barbiere della Sera. Anzi, era. Perché pare che sia arrivata la crisi del settimo anno.

"Il Bds stacca e se ne va in sonno per un po’", ha annunciato ieri il sito. E Figaro motiva la decisione con la stanchezza di fare volontariato, ma soprattutto con i problemi, anche giudiziari, che ha causato l'eccessiva litigiosità degli utenti del sito.

Per ora il Barbiere stacca la spina "per un po' (un mese? Un anno? Boh?)".

Good night, and good luck.

parole di Latifah | 08:51 | commenti (3) | notizie

venerdì, 30 marzo 2007

Un titolo

Ieri su Liberazione

Anch'io la penso così, sulla Conferenza episcopale e la loro nota sui Dico...



(Titolo e foto sulla prima pagina di ieri di Liberazione)

parole di Latifah | 16:38 | commenti (2) | politica, notizie

mercoledì, 21 marzo 2007

Una sciocchezza?

Mica tanto...

Eh no, caro Sircana.

Certo, ti hanno seguito (chissà se ti tenevano d'occhio da tempo?) e ti hanno colto in fallo.
Magari era la prima e ultima volta che ti capitava di chiedere "quanto vuoi" (ammesso che tu lo abbia chiesto).
E questa foto è una carognata.


Eppure, mi spiace per te, io non la considero "una sciocchezza".
Perché se fosse stata una goliardata, un "putt@n tour" con gli amici dopo un addio al celibato, allora magari sì, poteva essere considerata una cazz@ta, come se ne fanno tante tra uomini (e tra donne, ogni tanto).
Ma così, da solo... mica ti eri perso e stavi chiedendo indicazioni stradali, no?

Insomma, se fossi tua moglie credo che mi sarebbe crollato il mondo addosso. E non te la perdonerei.

Ma una cosa è l'etica "privata", un'altra quella professionale. Basti pensare che c'è stato chi, con un ruolo molto più importante del tuo, non si è dimesso nemmeno dopo qualche giochino sotto la scrivania, sul luogo e nell'orario di lavoro.

Però sai che non sarà facile ricoprire il tuo ruolo, dopo questa infangatura.

Il problema è che hai gestito male tutta questa vicenda, come suggerisce anche Repubblica.

E questo - scusa se te lo faccio notare - è un'ulteriore conferma di una realtà: questo governo, in comunicazione, è una frana.

Avanti un altro...

parole di Latifah | 14:42 | commenti (3) | politica, notizie

venerdì, 16 marzo 2007

Una prima pagina

Vogliate liberare Daniele Mastrogiacomo
con l'aiuto e la volontà di Allah




Lo so che i talebani non leggono Il Bologna e tantomeno il mio Caravanserraglio...
Però, viste le brutte notizie, si fa quel che si può.

parole di Latifah | 15:58 | commenti (1) | notizie

domenica, 11 marzo 2007

Un appello

Liberate Daniele Mastrogiacomo: è un giornalista




parole di Latifah | 11:33 | commenti | notizie

mercoledì, 20 settembre 2006

Un'intesa

Fondamentalmente

Ahmadinejad frena: "Rispetto il Papa"

Eh be', tra fondamentalisti ci si intende...

(Questo anche per dire che, benché panciuta e concentrata sulla gravidanza, continuo a interessarmi al mondo!)

parole di Latifah | 09:34 | commenti (2) | religione, notizie, islam

mercoledì, 02 agosto 2006

Ventisei anni dopo

Per non dimenticare

Un GR flash

Un'immagine

Un filmato

Un archivio completo

Stazione di Bologna, 2 agosto 1980, ore 10.25.

85 morti, 200 feriti, nessun mandante.

parole di Latifah | 10:21 | commenti (4) | notizie

giovedì, 13 luglio 2006

Una frode

Dalla Cina con afrore

Dalla macabra scoperta di un capitone putrefatto sotto il frigorifero di un circolo privato gestito da cinesi, alla chiusura forzata di moltissimi ristoranti cinesi per “vendita di sostanze alimentari non genuine”, passando per il filone delle etichette truffate, come il “salango congelato” proveniente dalla Cina e venduto a prezzi bassissimi come novellame nostrano, ai funghi sott’olio cinesi spacciati come “carboncelli” italiani. Queste ed altre, le truffe alimentari provenienti dal mercato cinese, frutto di un numero sempre più alto di ispezioni. Ed è solo uno dei capitoli di "Truffe a tavola 2006", il III rapporto sulle frodi alimentari in Italia realizzato dal Movimento Difesa del Cittadino e Legambiente e presentato oggi a Roma.

Io lo so, l'ho sempre saputo che è meglio girare alla larga dei ristoranti cinesi...  D'altra parte, ricordo bene il topo essiccato trovato dentro un italianissimo panettone. Per fortuna non mi è mai capitato nulla del genere: al massimo, un capello nella zuppa o un pezzo di plastica in un'insalata.

Ma come faccio ora, che mi è venuta voglia di spaghetti di liso alle veldure, pollo alle mandolle e gelato flitto?! Accidenti agli olmoni!

parole di Latifah | 14:22 | commenti (8) | notizie, cibo

mercoledì, 17 maggio 2006

Un governino

Sei donne, cinque senza portafoglio...

Ci si poteva aspettare di meglio. Già 25 ministri mi sembrano troppi, ma con una dozzina di forze politiche nella coalizione non era facile ridurre i dicasteri. Così, alcuni sono stati tagliati "a metà", come la Scuola e l'Università o le Infrastrutture e i Trasporti. Non grido allo scandalo, anzi, mi pare che questa divisione corrisponda al programma dell'Unione: ad esempio, la ricerca universitaria è uno dei pallini di Prodi, meglio quindi concentrare gli sforzi con un ministro ad hoc.

Piuttosto, avrei sfoltito la lista dei ministeri senza portafoglio. E invece... le donne sono concentrate tutte lì, nei ministerucoli! A parte Livia Turco, che ha una delega pesante (alla Salute), le altre cinque ministre (uso questo termine con un po' di voltastomaco, sappiatelo, non amo il  politically correct, ma così ci capiamo meglio...) sono tutte nella periferia del potere.

Ma c'è un'altra casella di questo governo che proprio non digerisco. Mastella alla Giustizia... Boh, non ce lo vedo (certo, anche il mio pescivendolo avrebbe saputo fare meglio di Castelli...). Poi, anche Parisi non ha proprio il physique du role per la Difesa, eh! (anzi: non sarà stato esonerato dalla leva per motivi di altezza?). Be', oddio, anche Rosy Bindi alla Famiglia, in effetti...

Insomma, si poteva fare di meglio. Ci tocca aspettare il futuro governo di Walter Veltroni...

parole di Latifah | 15:53 | commenti (14) | politica, notizie

giovedì, 04 maggio 2006

Una donna al Quirinale

Io tifo per Tina

Tina Anselmi presidente della Repubblica... Perché no? A me l'idea piace, e non solo perché è donna: tra l'altro, è stata la prima "ministra" italiana, nel 1976, quando Andreotti la chiamò al dicastero del Lavoro. Ma soprattutto per la sua figura di partigiana e per la sua presidenza della Commissione P2.

Il suo nome circola già da tempo, e ora, a sostegno della candidatura, c'è anche un blog.

parole di Latifah | 12:51 | commenti | politica, notizie

venerdì, 28 aprile 2006

Un altro errore di Parisi

False certezze

Ho capito che Franco Marini non ce l'aveva fatta neanche alla seconda votazione quando ho letto questa agenzia di stampa delle ore 19,07:

SENATO: PARISI, E ORA POSSIAMO BRINDARE A VITTORIA

Roma, 28 apr - "Dopo la proclamazione da parte della Cassazione era bene rinviare ogni brindisi alla elezione del presidente del Senato, l'elezione c'e' stata, ora possiamo brindare alla vittoria e cominciare a lavorare per la definizione e la soluzione dei problemi del Paese". Cosi' Arturo Parisi, uscendo da piazza Santi Apostoli, commenta il voto del Senato con cui Franco Marini e' stato eletto presidente. A questo punto, chiedono i cronisti, la formazione del governo subira' un'accelerazione? Il presidente dell'assemblea federale della Margherita non si sbilancia: "Seguiremo le procedure e gli adempimenti costituzionali con fiducia e rispetto delle regole".

Alle 19.48 arriva il verdetto: votazione annullata, tutto da rifare.

Diciamo, con un eufemismo, che Parisi non pare molto ferrato nei conteggi...

E poi, vale sempre il detto: prima di aprire bocca, accertarsi che il cervello sia collegato.

parole di Latifah | 19:44 | commenti (6) | notizie

martedì, 11 aprile 2006

Un brutto finale

Non abbiamo vinto  

Ultimamente, quando guardo i film in tv, mi addormento a dieci minuti dalla fine. Cerco di resistere al sonno, cambiando posizione sul divano o pronunciando un commento ad alta voce, ma non c'è niente da fare: chiudo gli occhi, "soltanto un attimo", mi dico. Ma quando li riapro scorrono i titoli di coda, e con un po' di vergogna chiedo al mio compagno: com'è finito? Anche se non sempre mi importa saperlo, vuoi perché il film è modesto, vuoi perché spesso mi interessa più la storia del finale.

La scorsa notte no. Sono rimasta sveglia davanti al televisore fino alle 4 passate, sintonizzata per lo più su Matrix, con qualche veloce incursione su Porta a porta e La7. E quando Prodi si è presentato sul palco in piazza Santi Apostoli a dichiarare vittoria, con bandiere rosse, verdi e azzurre a sventolare festose, ho visto davvero un brutto finale. Perché questa non è una vittoria.

Ho continuato a seguire lo spoglio dei voti degli italiani all'estero per un'oretta, sul televideo. E sono andata a letto quando ho avuto sentore che l'Unione avrebbe strappato un paio di senatori in più. Ma non ero serena. Non lo sono. Scajola già urlava al golpe, la Casa delle libertà invocava controlli e riconteggi.

Stamattina mi sono svegliata in un Paese anormale.

parole di Latifah | 12:11 | commenti (17) | pensieri, politica, notizie

sabato, 08 aprile 2006

Una coda ai seggi

Mi aiutate a ricordare?

Nel giorno del silenzio elettorale (poi vedremo se sarà rispettato da tutti...), il Viminale diffonde il classico comunicato per invitare gli elettori a recarsi alle urne evitando le "ore di punta", soprattutto verso la chiusura dei seggi.

Mi vengono in mente le code festose in occasione delle Primarie dell'Unione del 16 ottobre 2005: mai la gente fu tanto contenta di stare in fila!

Però ho davanti agli occhi anche un'altra immagine, un po' sfocata: quella di elettori in coda a mezzanotte, con disagi soprattutto per gli anziani. Ma non ricordo assolutamente in che occasione fu, né perché. Me lo date un aiutino?

Ma soprattutto, incrociamo le dita... e speriamo che i bookmaker siano bene informati!

parole di Latifah | 14:59 | commenti (5) | politica, notizie

martedì, 04 aprile 2006

Una cogliona

Doppio outing  

Ebbene sì: sono una cogliona, e sono orgogliosa di esserlo.

Anche perché mi viene il voltastomaco a pensare che il proprietario della Villa di Arcore possa essere esentato dal pagamento dell'Ici.

Eh già, il Cavaliere non riesce a concepire che qualcuno vada contro i PROPRI interessi...

(vedi il video originale)



parole di Latifah | 14:41 | commenti (13) | politica, notizie, berlusconi

giovedì, 16 marzo 2006

Una 'missione' in Iraq

Guerra e pace

1 marzo 2006
Silvio Berlusconi al Congresso degli Stati Uniti:
"In Iraq siamo impegnati in compiti di pacificazione e di costruzione della democrazia".

13 marzo 2006 
George W. Bush, discorso a Washington (testo completo):
"We will finish what we started in Iraq", the president said. "We will complete the mission".
("Finiremo ciò che abbiamo cominciato in Iraq, ha detto il presidente. "Completeremo la missione")

16 marzo 2006 
Offensiva aerea Usa in Iraq, la più intensa dal 2003
(Operation Swarmer)

Dev'essere un allenamento in vista dell'operazione "Pace in Iran"...

parole di Latifah | 20:10 | commenti (4) | notizie

mercoledì, 15 marzo 2006

Un gruppo d'ascolto

Birra, pop corn e sms

Ieri sera, davanti alla televisione, eravamo organizzati come per una finale di campionato: birra, popcorn e schieramenti dichiarati, anche fisicamente. Il divano diviso a metà: due a sinistra e due a destra (anche se la proporzione reale era tre e uno). Ad ogni gol, un'ovazione da una parte e un sorriso tirato dall'altra. Chi punta l'indice sull'arbitro, chi se la prende con il regolamento, chi spera nel match di ritorno.

Durante la partita, vengo sommersa di sms da un'amica, impegnata in una visione solitaria. In questi casi, invece, si sente il bisogno di condividere il tifo, e le do corda. E' tutto un "leggi" e "invia", una sorta di telecronaca in diretta.

Il suo ultimo messaggio riassume il senso di questo duello televisivo elettorale: "Sì, è vero, non sposterà neanche un voto. Però ha perso e lo ha pure ammesso. Vuoi mettere la soddisfazione?". 

parole di Latifah | 12:51 | commenti (15) | notizie

sabato, 18 febbraio 2006

Tre giornate

Finalmente domenica!

Ieri ero in fabbrica...

Oggi sotto un tir...

E c'è chi osa dire "sempre meglio che lavorare". Io non ne posso più! 


Per fortuna domani è domenica: per riprendermi, conto su una giornata di coccole e relax...



(Immagine gentilmente offerta da TYTTY_ sul blog gattimeolanti)

parole di Latifah | 17:16 | commenti (3) | personale, notizie

venerdì, 10 febbraio 2006

Un'olimpiade anche un po' africana

Torino 2006, ecco i miei "favoriti"

Finita (o quasi) la caccia ai tedofori, costretti a correre brandendo un calzascarpe e a dribblare dei fissati che protestano contro tutto e tutti, finalmente stasera si accendono i riflettori su Torino 2006. Sperando che si parli più di sport, che non di eversivi o di doping.

Anch’io butterò ogni tanto gli occhi sui risultati degli azzurri (nel senso degli italiani… con la campagna elettorale in corso, si rischia di essere fraintesi). Ma ho anche i miei “cavalli” alternativi, che probabimente non si piazzeranno mai.

Al primo posto, c’è lo sciatore marocchino Samir Azzimani, 28 anni, nato in una famiglia povera e numerosa nella banlieu parigina. Alla sua prima partecipazione olimpica (fallì la qualificazione ai giochi di Salt Lake City per un paio di secondi), racconta di aver tratto ispirazione dalla sfortunata prova del Marocco ad Albertville: era il 1992, Samir aveva 11 anni e già aveva inforcato gli sci, quando vide in tv “quello sciatore marocchino che cadeva ad ogni porta. Quelle immagini hanno fatto il giro del mondo" (e sono state riproposte pochi giorni fa anche da Mai dire domenica, ma avverto tutti coloro che arrivano qui via google cercando quel video: io non ce l'ho!). Quindi "mi sono detto che un giorno sarei andato ai giochi - spiega - e avrei fatto meglio di lui”. Ti auguro tanta baraka, Samir.
La squadra del Marocco annovera anche una giovane sciatrice, Sarah Ben Mansour, 19enne, la cui partecipazione a Torino è però pregiudicata da un incidente. Baraka anche a te, Sarah.

Ma l’Africa conta ben sette rappresentative alle Olimpiadi invernali. Oltre al Marocco (i dati sono desunti dal sito ufficiale di Torino 2006), c’è il Sudafrica, con tre atleti dall’apparente origine europea. Poi Algeria (con due sciatori, un ragazzo e una ragazza), Kenia (un fondista), Senegal (con due sciatori, di cui uno classe 1960!), Etiopia (uno sciatore, iscritto sia per lo sci alpino che per il fondo) e Madagascar (con un bel ragazzo in gara per lo slalom, e che sfrutta la partecipazione ai Giochi anche per lanciare un progetto a sostegno del proprio Paese).

E poi, be’, tra i miei beniamini ci sono loro, i giamaicani del bob a 4, la cui storia è stata raccontata anche in un film. Purtroppo, non saranno in gara perché hanno fallito la qualificazione. E pensare che si era mossa persino la Fiat, diventata loro sponsor.

Meglio stare lontani da Lapo, insomma…

parole di Latifah | 18:58 | commenti (2) | sport, notizie, marocco

giovedì, 09 febbraio 2006

Un piano di rinascita democratica

Da (ri)leggere

Io lo lessi la prima volta nel febbraio del 1994. Il documento era in appendice al volume "La strage di Bologna - La requisitoria al processo d'appello del Sostituto Procuratore della Repubblica Franco Quadrini", con uno scritto di Ottiero Ottieri e presentazione di Walter Vitali (edizioni del Titano). Forza Italia era appena nata, e poche settimane dopo, il 27 marzo 1994, Silvio Berlusconi avrebbe vinto le elezioni.

Se non ne sapete nulla, oppure sentite il bisogno di rinfrescarvi la memoria, vi consiglio di dare una veloce scorsa al Piano di rinascita democratica, "appunti" di Licio Gelli che risalgono alla metà degli anni '70, sequestrati alla figlia nel 1982.

Siete pigri? Vi ricopio qui qualche frase a caso.

"Primario obiettivo e indispensabile presupposto dell'operazione è la costituzione di un club (di natura rotariana per l'eterogeneità dei componenti) ove siano rappresentati, ai migliori livelli, operatori, imprenditoriali e finanziari, esponenti delle professioni liberali, pubblici amministratori e magistrati nonché pochissimi e selezionati uomini politici"...

..."occorrerà:
a. acquisire alcuni settimanali di battaglia;
b. coordinare tutta la stampa provinciale e locale attraverso una agenzia centralizzata;
c. coordinare molte TV via cavo con l'agenzia per la stampa locale;
d. dissolvere la RAI-TV in nome della libertà di antenna ex art.21 Costit."...

"Governo, Magistratura e Parlamento. E' evidente che si tratta di obiettivi nei confronti dei quali i procedimenti divengono alternativi in varia misura a seconda delle circostanze"... 
(...) Qualora invece le circostanze permettessero di contare sull'ascesa al Governo di un uomo politico (o di una équipe) già in sintonia con lo spirito del club e con le sue idee di "ripresa democratica" è chiaro che i tempi dei procedimenti riceverebbero una forte accelerazione anche per la possibilità di attuare subito il programma di emergenza e quello a breve termine in modo contestuale..."

"Ordinamento giudiziario: le modifiche più urgenti investono:
la responsabilità civile (per colpa) dei magistrati;
il divieto di nominare sulla stampa i magistrati comunque investiti di procedimenti giudiziari;
la normativa per l'accesso in carriera (esami psico- attitudinali preliminari);
la modifica delle norme in tema di facoltà di libertà  provvisoria in presenza dei reati di eversione – anche  tentata - nei confronti dello Stato e della Costituzione,nonché di violazione delle norme sull'ordine pubblico,di rapina a mano armata, di sequestro di persona e di violenza in generale

Ordinamento del Governo:
(...)
legge sulla programmazione globale (Costit.art.41)incentrata su un Ministero dell'economia che ingloba le attuali strutture di incentivazione (Cassa Mezz. –PP.SS - Medicredito - Industria - Agricoltura), sul CNEL rivitalizzato quale punto d'incontro delle forze sociali sindacali, imprenditoriali e culturali e su procedure d'incontro con il Parlamento e le Regioni;
riforma dell'amministrazione.(Costit.articoli 28-97 e 98) fondata sulla teoria dell'atto pubblico non amministrativo, sulla netta separazione della responsabilità politica da quella amministrativa che diviene personale (istituzione dei Segretari Generali di Ministero) e sulla sostituzione del principio del silenzio-rifiuto con quello del silenzio-consenso"...

"
Provvedimenti economico-sociali
(...)
eliminazione delle festività infrasettimanali e dei relativi ponti (salvo 2 giugno - Natale - Capodanno e  Ferragosto)   da   riconcedere in un forfait di 7 giorni aggiuntivi alle ferie annuali di diritto...".
(...)
concessione di forti sgravi fiscali ai capitali stranieri per agevolare il ritorno dei capitali dall'estero
(...)
Altro punto chiave è l'immediata costituzione di una agenzia per il coordinamento della stampa locale (da acquisire con operazioni successive nel tempo) e della TV via cavo da impiantare a catena in modo da controllare la pubblica opinione media nel vivo del Paese.
E' inoltre opportuno acquisire uno o due periodici da contrapporre a Panorama, Espresso, Europeo sulla formula viva "Settimanale".
(...) 
Riforma dell'ordinamento giudiziario per ristabilire criteri di selezione per merito delle promozioni dei magistrati, imporre limiti di età per le funzioni di accusa, separare le carriere requirente e giudicante, ridurre a giudicante la funzione pretorile..."

"Ordinamento del Parlamento
Nuove leggi elettorali
, per la Camera, di tipo misto (uninominale e proprozionale secondo il modello tedesco) riducendo il numero dei deputati a 450 e, per il Senato, di rappresentanza di 2° grado, regionale, degli interessi economici, sociali e  culturali, diminuendo a 250 il numero dei senatori ed elevando da 5 a 25 quello dei senatori a vita di nomina presidenziale, con aumento delle categorie relative (ex parlamentari - ex magistrati - ex funzionari e imprenditori pubblici - ex militari  ecc.)..."


Vi ricorda qualcosa? Allora, siete di sicuro dei comunisti!!! 

Aggiornamento
Toh. Scopro ora che Enzo Biagi, noto comunista eversivo, accenna al piano di Gelli e all'iscrizione di Berlusconi alla P2 in un articolo sull'Espresso. Ecco la lista completa degli iscritti. 

parole di Latifah | 14:06 | commenti (22) | pensieri, notizie, berlusconi

domenica, 05 febbraio 2006

Appunti sparsi

Uso privato di blog pubblico

(Visto che questo è il mio taccuino personale, e solo per sbaglio c'è qualcuno che lo legge oltre a me, riporto qui alcune considerazioni e appunti personalissimi. Le trasmissioni riprenderanno il prima possibile)

Berlusconi non è poi così nano, diciamo che sarà 1,72 come dice (con i tacchi). Però in faccia ha un colore un po' troppo scuro per i miei gusti. In compenso, ha una cera invidiabile: dopo ore di incontri e interviste, non ha un filo di lucido sulla pelle. Devo informarmi sulla marca del suo fondotinta.

Kaleda mi ha segnalato una macelleria islamica a Milano dove ti cuociono la carne alla griglia al momento. E' a Sesto San Giovanni in via Picardi 175. "Un po' fuori mano ma davvero incredibile", è il commento che mi ha mandato, entusiasta, via sms. Devo ancora assaggiare i dolcetti a base di mandorle e pistacchi che mi ha regalato: li tengo per un'occasione speciale (anche perché, se apro la scatola, li finisco tutti subito...).

Berlusconi ha un'energia invidiabile. Io, ieri, dopo una giornata di lavoro un po' movimentata e impegnativa, mi sentivo come se fossi stata investita da un Tir e sono praticamente svenuta sul divano. Lui, ieri, dopo una giornata di lavoro un po' movimentata e impegnativa, era fresco come un branzino appena pescato. Devo informarmi sulla marca del suo congelatore...

La danza araba ha su di me un effetto ristoratore. Visto che il pisolino serale sul divano e la scarsa dormita notturna non mi avevano tolto i postumi dell'effetto-Tir, per rilassarmi ho pensato bene di andare a un seminario di danza. Quattro ore a base di ritmi "classici": wahda, shiftiteli, masmoudi kebir e samai. Ho già dimenticato quali sono le caratteristiche di ciascuno, però mi sento rinata. L'inno di Forza Italia ieri non mi aveva fatto lo stesso effetto.

Berlusconi ha ampie possibilità di rivincere le elezioni. Perché ci crede e perché glielo fanno credere. Si fa fare sondaggi su misura, si fa mandare giovani figuranti ad applaudire al suo passaggio, e anche quando vede dei contestatori lui sorride e li saluta, perché è convinto che prima o poi cambieranno idea. E' raggelante, ma è così. E l'idea di un altro governo Berlusconi mi angoscia un po'. Devo informarmi sulle possibilità di emigrare in un altro Paese...

(segue)

parole di Latifah | 19:59 | commenti (9) | personale, notizie, araberie, danza orientale

giovedì, 02 febbraio 2006

Un virus

Attenti al Kama Sutra   

Chissà perché, quando ci sono virus informatici "veri" e potenzialmente molto pericolosi, non partono mai le catene via mail... Anche in questi giorni, infatti, mi arrivano per posta falsi allarmi su virus inesistenti (i cosiddetti "hoax"). Ma in pochissimi sanno che in giro c'è un "kama sutra" davvero poco piacevole, a dispetto del nome. Si tratta di un virus che può aver infettato i pc di "guardoni" che non prendono le dovute precauzioni, ma può colpire anche noi "innocenti" che mai aprirebbero pagine osé. Si può infatti propagare tramite le cartelle condivise tra pc in rete... Io ho avvisato il nostro tecnico, perché mi fido poco di certi colleghi! E c'è davvero poco tempo per agire: infatti, come avverte l'informatissimo Attivissimo, occorre "disinfestarsi entro il 3 febbraio prossimo (2006), quando il virus cancellerà tutti i documenti DOC, XLS, PDF e in altri formati presenti nei computer infetti". Argh... 

Gli inventori (?) di virus stanno poi diventando sempre più creativi. In questi giorni sta infatti girando un insidioso attacco via mail: è un virus "doc", proprio classico, di quelli che invitano ad aprire un allegato in formato zip. Ma il messaggio che lo accompagna è in italiano e può trarre facilmente in inganno

Una raccomandazione "materna" a tutti: non aprite nessun file sconosciuto. E soprattutto, invece di inoltrare mail con i soliti allarmi assurdi, dedicate qualche minuto al giorno a leggere il notiziario di zeusnews, che oltre a notizie vere sui virus ha tanti altri articoli interessanti e comprensibili anche a chi, come me, di informatica ha conoscenze di poco superiori allo zero. 

parole di Latifah | 11:27 | commenti (11) | notizie

mercoledì, 25 gennaio 2006

Un'ora in meno

Sì, siamo alla canna del gas... 

Io, ligia, ieri sera l'ho fatto: ho tolto un'ora di riscaldamento (portandolo da 10 a 9 ore al giorno) e ho abbassato la temperatura massima di mezzo grado (da 21 a 20,5, in modo da averne almeno 19... la mia caldaia funziona un po' così).

Vorrei proprio sapere in quanti hanno seguito le nuove disposizioni del Governo per fronteggiare l'emergenza gas.

Ora, però, si annunciano possibili tagli di energia elettrica.

Vabbe', ho appena comprato tre candele color oro e sono dotata di un'ampia scorta di lumini.

E dire che, appena due giorni fa, avevano assicurato che non sarebbero stati toccati i consumi delle famiglie...

Mi sa che siamo un po' tutti alla canna del gas...

parole di Latifah | 16:58 | commenti (14) | notizie

martedì, 17 gennaio 2006

Una protesta

Liberate i binari e occupate la casa del "Grande fratello"

Le proteste dei metalmeccanici per il rinnovo del contratto sono sacrosante e garantite dalla Costituzione. Ma quando arrivano ad interrompere un pubblico servizio come la circolazione dei treni, be' - diciamolo - si fa un po' fatica a condividere le ragioni dei lavoratori. In questo modo, infatti, le "tute blu" si mettono sullo stesso piano dei tifosi del Catania, che sabato scorso hanno bloccato i binari tra Reggio Emilia e Parma, bloccando per oltre 4 ore diversi treni e migliaia di passeggeri innocenti.

Se lo scopo dei metalmeccanici è di sensibilizzare la pubblica opinione, ci possono essere altri "obiettivi sensibili" da prendere di mira. E con una platea potenziale di diversi milioni di spettatori. Parlo del "Grande fratello", di cui sta per partire la nuova edizione. Non sarebbe una buona idea, occupare
quella casa e lasciare liberi i binari?

(Be', questa, più che un'idea, potrebbe esserre una notizia in anteprima...)


Aggiornamento ore 17
(da repubblica.it
)

Ma i metalmeccanici non hanno intenzione di fermarsi. "Non accettiamo - precisa Bruno Papignani, segretario della Fiom-Cgil di Bologna - niente di meno di un contratto nazionale da chiudersi con un aumento di 100 euro". Se poi dalla riunione del direttivo di Confindustria "non arriveranno indizi concreti, dopo la tangenziale la settimana scorsa e i binari stamattina, sarà la volta - minaccia Papignani - dell'aeroporto di Bologna e, perché no, del Grande Fratello, così porteremo un po' di realtà nella finzione".

Aggiornamento ore 19

Il segretario bolognese della Fiom, in diretta ai microfoni di Caterpillar, ha spiegato che l'idea è di mandare un metalmeccanico, con tanto di bandiera e cartelloni, all'interno della casa del Grande Fratello: "Non un blocco - ha spiegato Papignani - ma andando dentro insieme a loro", i protagonisti; anzi, sostituendo uno dei "ragazzi" del "Gf" con una tuta blu. Quanto alla protesta di oggi alla stazione di Bologna, paralizzata per due ore, "è andata benissimo, con i viaggiatori ci siamo scusati, l'hanno presa bene e, del resto, noi lottiamo per dei diritti, mica per una squadra di calcio".

(Uhm. Io ho dei dubbi che i passeggeri bloccati l'abbiano presa bene, a dire il vero)

parole di Latifah | 13:24 | commenti (14) | notizie

giovedì, 12 gennaio 2006

Un’indigestione

Mai accendere la tv dopo una cena abbondante

Ieri, giornata di riposo. Alzata alle 11, poi grandi pulizie di casa e pomeriggio interamente dedicato a me stessa, tra estetista, parrucchiere e shopping.

All’uscita da un negozio, ricevo una telefonata da Roma: “Sei disponibile ad entrare nel cda della cooperativa?”. Be’ - ho risposto - se proprio non c’è nessun altro… sono a disposizione.

Poi, serata piacevole, con aperitivo e cena in compagnia di amici.

Una giornata fantastica, insomma. Peccato che

…in poche ore ieri ho speso metà della tredicesima, che peraltro quest’anno non ho preso;
…diventare consigliere d’amministrazione di una cooperativa in crisi non è certo una mia ambizione, specie in questo periodo;
…già dopo la dozzina di antipasti il mio stomaco aveva ampiamente superato la dilatazione massima, ma ho mangiato anche un tris di primi e cinque dolci;
…tornata a casa, mentre preparavo una tisana digestiva, ho acceso la tv e ho visto Berlusconi a Porta a porta, con stretta di mano finale con Bertinotti suggellata dalla comune passione per il Milan.

Se non ho vomitato, c’è mancato poco.

In ogni caso, se nei prossimi giorni ci sentiamo al telefono, cerchiamo di evitare parole tipo “Opa”, “Bnl”, “scalata”, “Corriere della Sera”, “finalmente abbiamo una banca”.
E se mi sentirete pronunciare parolacce tipo governance o diligence, ricordate che sono sempre una persona perbene

parole di Latifah | 11:34 | commenti (12) | personale, notizie

giovedì, 01 dicembre 2005

Un fiocco rosso

Giornata mondiale della lotta contro l'Aids

Fino al 15 dicembre si può contribuire alla lotta contro l’Aids inviando al costo di 1 euro un SMS al numero unico 48584.
Tim, Vodafone e Wind devolveranno per intero la cifra alla Lila per sostenere il Progetto Counselling.

 


 

Oggi, sull'argomento, non abbiamo ancora avuto il nostro Ruini quotidiano, ma perché ci ha pensato direttamente il Papa a dire la sua...

Per carità, ha ragione la rivista gesuita Civiltà Cattolica a difendere il "diritto di parola" della Chiesa. Dicano pure quello che vogliono: basta che non pretendano di cambiare (o influenzare) le regole di uno Stato laico.

(Libera nos a malo...)

parole di Latifah | 11:34 | commenti (1) | notizie, solidarieta

martedì, 29 novembre 2005

Un'indulgenza

Ditemi la vostra "concezione" di religione

Come la maggior parte degli italiani, anch'io sono stata battezzata, poi comunione e cresima. Ma già dai tempi del liceo non mi considero cattolica, anzi: sono atea, e non ho paura di dichiararlo. Provo però grande rispetto per i credenti praticanti (di qualunque religione).

Ma a leggere questa ultim'ora mi sembra di ripiombare nel medioevo...

"Indulgenza plenaria", per me, fa tanto "casa per tutti", "un milione di posti di lavoro", o anche "approfittate dell'offerta 3x2", ecc.ecc.
E spero che nessuno si offenda.

Nel Paese più cattolico che ci sia, voglio provare a sottoporvi ad un piccolo quiz. Provate a dire che cosa si festeggia l'8 dicembre (senza guardare su google, però... la prima che vi viene), e che cosa significhi.

(E' anche un espediente per cambiare decisamente discorso rispetto al post di ieri...) 

Aggiornamento
Ecco la soluzione, tratta da wikipedia:

L'Immacolata Concezione è un dogma cattolico, proclamato da Papa Pio IX l'8 dicembre 1854 con la Bolla Ineffabilis Deus, che sancisce come la Vergine Maria sia stata preservata immune dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento.
Erroneamente molti ritengono che l'espressione si riferisca al fatto che Maria ha concepito suo
figlio Gesù senza peccato. È un errore doppio: si riferisce al concepimento sbagliato, quello di Gesù invece di quello di Maria; ritiene che concepire in maniera normale, cioè attraverso il rapporto sessuale, sia peccato, quando fin dalla prima pagina della Bibbia è Dio stesso che ordina: "Siate fecondi e moltiplicatevi" (Genesi 1,22).

parole di Latifah | 12:06 | commenti (68) | religione, notizie

giovedì, 24 novembre 2005

Una gamma di colori

Costruisci la tua automobile online

Ho finalmente dieci minuti di pausa. Vado sul sito, scelgo il modello, scelgo la versione. Arrivo alla pagina "scegli il colore".
Questa la gamma proposta:

bianco santarellina
rosso furioso
blu avventuroso
grigio cattivo carattere
azzurro acqua cheta
avorio acqua e sapone
rosso faccia da schiaffi
verde spirito libero
blu testa tra le nuvole
nero cattivo


Non è uno scherzo... cliccare per credere (basta entrare nello showroom, cliccare sulla 600 e proseguire con "scegli la versione", "scegli il colore"... buon divertimento).

Curiosando tra gli altri modelli, ho scoperto che la tavolozza è arricchita da altre sfumature, tipo rosso malizioso, verde schietto, azzurro virtuoso, arancio capriccioso, sabbia esotico, nero provocatore... Non vi bastano? Eccone altri: avorio vanitoso, marrone selvaggio, grigio bel tenebroso...

E ora, tenetevi forte: blu Don Giovanni, giallo mania di protagonismo, fino al clou: NERO COSCIENZA SPORCA.

No, non voglio andare oltre. Non vorrei scoprire un verde vomitevole, un marrone nauseante, un rosso da mal di testa.

(Ok, questa l'ho scartata per principio. Ora devo decidere tra questa qui e questa qua. E aspettare di avere i soldi...).

parole di Latifah | 17:23 | commenti (35) | parole, notizie

mercoledì, 16 novembre 2005

Un invito

Libagioni contenute

La Finanziaria tagliuzza di qua e di là, e gli enti locali si vedono costretti a limare le spese, soprattutto nel campo della rappresentanza (anche se la Corte Costituzionale non è tanto d'accordo con la creatività di Tremonti...).

Mi è appena arrivato un invito ad un convegno promosso da un'amministrazione comunale che si concluderà - cito testualmente - con "un sobrio brindisi".

E mi chiedo: serviranno soltanto analcolici, o avranno risparmiato sui salatini?

parole di Latifah | 12:51 | commenti (14) | parole, notizie

sabato, 12 novembre 2005

Una rabbia

La genesi della rivolta delle periferie

Tutto comincia il 27 ottobre, proprio il giorno del nostro arrivo a Parigi. Quella sera, mentre noi entriamo alla Gare d’Orsay per ammirare gli impressionisti, a Clichy Sous Bois due ragazzi di 15 e 17 anni muoiono folgorati (il termine francese è ancora più agghiacciante: électrocutés) in una cabina elettrica dove si erano rifugiati per sfuggire ai poliziotti che li inseguivano per un tentato furto in un cantiere. La sera stessa, nella cittadina a 15 km a est di Parigi, 200 giovani scendono in strada e sfogano la loro rabbia incendiando 23 auto e compiendo atti di vandalismo in un centro commerciale e in alcuni edifici pubblici (municipio, posta, scuola).

Ecco, tutto è cominciato così. Con una reazione rabbiosa a un episodio gravissimo, come la morte di due adolescenti, all’inizio negato dalle autorità: la prima versione dava infatti la polizia in arrivo sul posto dopo la notizia della morte dei ragazzi, e non prima.

Quello che mi chiedo io, anche guardando le 50 immagini della