[Caravanserraglio]
Pensieri, parole, opere e... viaggi (reali e mentali) di Latifah
 











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Smettiamola!







lunedì, 28 agosto 2006

Un rientro

Con crisi di panico

...e per fortuna che ho il sole dentro, perché quello fuori non si è mica sforzato tanto in queste tre settimane! Per non parlare delle mareggiate e dell'invasione di meduse, che mi hanno permesso un solo, fugace, bagnetto.
In compenso, ho dormito tanto, come non facevo da anni, e oltretutto su un materasso anni '50 così morbido e sfatto da sembrare ad acqua, quando io sono abituata a dormire quasi per terra.
Poi, in serate fredde e piovose, ho visto due film (Superman returns e Slevin - Patto criminale) e, nonostante il freddo e la pioggia, anche due concerti (Goran Bregovic e Ivano Fossati).
Insomma, vacanza positiva.
Con tanto amore.


Però... la pancia cresce, la bilancia mi sgrida e la schiena duole.

E, al rientro, crisi di panico da gravida inadeguata: ce la farò a preparare tutto per il cucciolo in tempo? Mancano tre mesi, e quella che dovrebbe essere la cameretta è ancora uno studio/deposito: dobbiamo sgomberarla, imbiancarla, arredarla. Di corredo ho appena un paio di tutine regalo della nonna. E quante cose dovrò comprare? Biberon? Ciucci? Lenzuoline? Copertine? Servirà la sdraietta? E il passeggino della zia, quando arriva???

Mancano ancora tre mesi, lo so...
O mamma, mancano SOLO tre mesi!!!
Devo muovermi, sbrigarmi, AGIRE.


Ecco, ora so cosa fare.

Vado a sdraiarmi un po' sul divano, così ci penso, eh.

parole di Latifah | 10:10 | commenti (14) | personale, meteo

giovedì, 06 luglio 2006

Un acquazzone sabbioso

Leggi di Murphy da me personalmente verificate

Se hai il parabrezza sporco, non incontrerai nessun lavavetri.
Corollario: Se avvisti un lavavetri, incontrerai tutti semafori verdi.

Se ti decidi dopo mesi a lavare l'auto, piove.
Corollario: Se vuoi far piovere per interrompere un periodo di afa e siccità, è inutile lavare l'auto.

Se decidi di andare a vedere il saggio di danza delle tue amiche in un parco all'aperto, piove.
Corollario: Se piove durante il saggio di danza delle tue amiche, daranno la colpa a te che non ti facevi vedere da mesi...

...e io stasera allora che faccio: vado o non vado???

Aggiornamento: il saggio è stato cancellato per pioggia. Io però non c'entro, eh?

parole di Latifah | 15:50 | commenti (1) | meteo

lunedì, 03 luglio 2006

Una breve

Comunicazione di servizio

Ci sono, eh.
Ma in questi giorni ho troppo caldo per concepire un post...

parole di Latifah | 12:46 | commenti (6) | personale, meteo

lunedì, 06 marzo 2006

Una meteo-metafora

Previsioni

L'oroscopo della settimana per noi cancerini prevede "eventi simili a una grandinata a ciel sereno o a un triplo arcobaleno all'alba. Ma se ti lascerai affascinare e divertire, e non ti farai portare fuori strada da questi strani fenomeni, non sarà un problema".  

E' proprio così.

Ieri fischiava il vento e infuriava la bufera.
Ma io ero, e sono, al riparo di un abbraccio.
Certo, oggi fa un po' freddo e il sole è timido, insidiato da qualche nuvola.
Però la primavera sta arrivando, è già nell'aria.
E io la aspetto, pronta a indossare abiti nuovi.

parole di Latifah | 16:47 | commenti (4) | pensieri, meteo, oroscopi

martedì, 31 gennaio 2006

Una proprietaria

Come la notte e il giorno

Ricevo un sms: “Devo parlarti. Passa da me appena puoi”.
Il tono algido mi fa trasalire. Che cosa dovrà mai dirmi? O mamma mia, avranno bisogno dell’appartamento! Oppure c’è qualche grana. Forse ho combinato qualcosa di sbagliato. L’affitto lo devo pagare il primo del mese, quindi non sono in ritardo…

Suona la sveglia, apro gli occhi tremante: sono le 9. Mi precipito in doccia, faccio colazione in piedi con l’accappatoio umido addosso. Spalanco le imposte: è una splendida giornata di sole, una rarità per Bologna nei “giorni della merla”.
Preparo i soldi in contanti: meglio portare la pigione con un giorno d’anticipo, non si sa mai. 

La proprietaria dell’appartamento è una simpatica signora anziana, sempre molto attiva.
Mi apre la porta tutta sorridente e mi accoglie festosa: “Ciao, ma come stai bene oggi!”
Mi informo sul suo stato di salute, è convalescente da un intervento al ginocchio.
“Molto meglio, hai visto? Mi hanno tolto la stampella e faccio anche le scale!”
E il micio come sta?
“E’ guarito tutto d’un botto.”
Beato lui, il mio invece è devastato…
“Comunque sei proprio una gran bella ragazza, sai?”
Sorrido, ringrazio, è tardi, devo scappare in ufficio.

Devo proprio imparare a non farmi condizionare dagli incubi.
Incubi notturni, come il sogno sul messaggino della proprietaria, che stamane mi ha provocato un risveglio così agitato.
Ma devo soprattutto scacciare gli incubi diurni.
C’è aria di primavera, oggi.

parole di Latifah | 13:15 | commenti (6) | pensieri, meteo

sabato, 17 dicembre 2005

Un appunto

Risveglio ghiacciato

Ricordarsi di comprare un grattino o uno spray antigelo.

(Consumarsi le unghie per togliere il ghiaccio dal parabrezza, come mi è capitato stamane, non è un'alternativa valida...)

parole di Latifah | 11:12 | commenti (2) | meteo

martedì, 19 luglio 2005

Una congiura

Strani giorni

Ieri il blackout.
Stanotte un tifone tropicale.
Stamattina le cavallette, anche sotto il mio ufficio.
E per tutta la giornata internet (per me indispensabile per lavorare) a singhiozzo, con delle "apnee" lunghissime.

Morale: ho bisogno di ferie...

...ma quando arriva il 6 agosto?

parole di Latifah | 18:06 | commenti (11) | personale, notizie, meteo

sabato, 26 febbraio 2005

Una previsione
Che tempo fa in Mar Rosso?

Qui, freddo, grigio e ancora neve in arrivo. Sgrunt.

Ma c’è qualche fortunato che sta programmando una vacanza al caldo in Egitto... No, stavolta non sono io, ahimé. Anche se verrei volentieri con voi, che arrivate sul mio blog dai motori di ricerca scambiandomi per Bernacca.

C’è chi si mette avanti e cerca già “previsioni meteo marsa alam ad agosto”. Forse è un po’ presto, però azzardo: farà caldo, molto caldo, e ventoso, molto ventoso. Ma altri sono più vaghi, e cercano solo generiche previsioni del tempo in diverse località del Mar Rosso.

Ecco quindi, per i visitatori del Caravanserraglio, i miei siti meteo preferiti, che danno previsioni anche fino a 15 giorni prima. Forse non sono così accurate come il nome del sito promette, però possono dare un’idea di che tempo fa, ad esempio, a Marsa Alam e a Sharm El Sheikh, le destinazioni più gettonate. Se con l’inglese non ve la cavate benissimo, c’è un bel sito italiano dedicato al Mar Rosso, dove potete trovare anche statistiche annuali su temperature, vento e umidità.

E salutatemi i pesciolini...  

Io non ho vacanze sub in programma, per ora. Anche se in luglio spero di potere esplorare i fondali di Mentone. Come regalo per il mio compleanno, vorrei tanto avvistare, almeno una volta, un bel pesce luna!

 Della serie, continuo a farmi viaggi mentali...

parole di Latifah | 14:23 | commenti (9) | viaggi, referrers, egitto, meteo, subacquea, mar rosso

mercoledì, 23 febbraio 2005

Una dichiarazione

A me piace essere diretta, parlare chiaro, con grande spontaneità.

Forse a volte bisognerebbe essere più diplomatici, sfumare un po’ le parole, curare lo stile, usare - che so - una metafora, una litote, una sineddoche...

Invece no.

Voglio dire quello che penso, come è mia abitudine, anche se rischio di ferire la suscettibilità di qualcuno.


CHE DUE MARONI, ‘STA NEVE!


parole di Latifah | 12:23 | commenti (37) | pensieri, meteo

lunedì, 14 febbraio 2005

Un'illusione (2)

Il vento ha cacciato le nubi... Facciamo così:

oggi è un po' meno primavera di ieri.

(Però devo smetterla di vedere sempre il bicchiere mezzo vuoto...)

parole di Latifah | 15:15 | commenti (2) | meteo

Un'illusione

Ieri era primavera.

Oggi no. 

parole di Latifah | 11:25 | commenti (9) | meteo

martedì, 01 febbraio 2005

Una constatazione

Oggi fa freddo. Molto freddo.

E oggi ho poco tempo. Molto poco tempo.

Ho bisogno di una vacanza...

parole di Latifah | 12:28 | commenti (15) | pensieri, meteo

lunedì, 24 gennaio 2005

Una giornata

Fiu! Finisco ora di lavorare... Un'occhiata veloce alle previsioni del tempo...

Però: domani massima reale -6 gradi, minima percepita -30.

Uhm.

Da qualche parte venderanno dei moonboot zebrati?

Be'. Intanto potrei aver trovato il mio costume di carnevale...

 

(Scheeeeerzo, eh!)

parole di Latifah | 21:16 | commenti (16) | personale, meteo

lunedì, 17 gennaio 2005

Una previsione

Da kataweb:

Domani: temperatura massima reale 1°; temperatura percepita -11°.

Mercoledì: temperatura massima 0°; percepita -21°.

Ha ragione MetallicaFisica: altro che sandali, dovevo comprare i MoonBoot... oppure andare direttamente in letargo.  

parole di Latifah | 19:27 | commenti (22) | meteo

lunedì, 27 settembre 2004

Una guida turistica

Referrers su Marocco, Tunisia ed Egitto

 

Il Caravanserraglio è un luogo molto frequentato da turisti in cerca di informazioni su paesi come il Marocco, la Tunisia e l’Egitto. Ecco, allora, qualche risposta diretta alle richieste del mese arrivate tramite Shinystat.

 

Gite Tangeri: la so!

Se vi trovate a soggiornare a Tangeri, porta d’Africa tra Mediterraneo e Atlantico, è assolutamente da non perdere un’escursione ad Asilah, splendida cittadina di mare a soli 45 chilometri, dimora di artisti e letterati e sede di diversi festival culturali. La medina (centro storico) è perfettamente tenuta, con il bianco e l’azzurro come colori dominanti. Sempre sullo stesso versante, consiglio una gita alle mitiche Porte d’Ercole e in particolare alle Grotte che portano il nome dell’eroe. Emozionante la visione dell’Oceano da una spaccatura che ha la forma dell’Africa.

A pochi chilometri di distanza c’è una bella spiaggia (di cui non ricordo il nome, ma c’è anche un bar che vende panini farciti di patate fritte, lo consiglio): fare il bagno nell’oceano è un’esperienza, l’acqua è spumeggiante e le onde sono alte due metri. Io ci ho passato un pomeriggio e il 90% dei bagnanti erano uomini, quasi tutti ragazzini impegnati in estenuanti sfide calcistiche. Le donne tutte vestite e velate, solo tre ragazzine erano in costume (intero) e per fare il bagno si sono messe un pareo sui fianchi. Turisti: solo il mio gruppo.

Tornando invece sul versante Mediterraneo di Tangeri, a circa un’ora di macchina (60 chilometri) c’è Tetouan, città dall’architettura moresca, sede di un bel Palazzo Reale. Il suq è immenso e decisamente incasinato, genere mercato delle pulci. Vale molto di più una visita un’altra cittadina, Chefchaouen, a 125 km da Tangeri (quindi un’altra ora di viaggio da Tetouan), nel mezzo delle montagne del Rif e della produzione del Kif (=hascisc). Ancora ignorata dai grandi circuiti turistici, Chaouen (come la chiamano i locali) ha un’architettura intatta (protetta dall’Unesco) e vanta anche un funduq, ovvero un caravanserraglio, l’unico che finora ho visto “dal vivo”. Non molto affascinante: in pratica è il cortile di alcune macellerie, con galline vive che corrono da tutte le parti e galline morte penzolanti sui muri. Sempre meglio di certe nostre piazze medievali deturpate da banche e negozi in franchising...

 

Hammamet ottobre caldo o freddo: la so!

Io ci sono stata più o meno in questo periodo, tra fine settembre e primi di ottobre, e il clima era ideale: massime sui 22-28 gradi, minime sui 18, sereno stabile. E’ stato il mio primo contatto con il mondo arabo, nel 1995, grazie a un viaggio regalato da un parente che non ci poteva andare. Craxi non ci dimorava ancora stabilmente ma là era una potenza: vidi con i miei occhi uomini della guardia presidenziale presidiare la sua villa. La medina di Hammamet è molto carina, piccola ma ben tenuta. La latitudine è più o meno quella del sud della Sicilia, quindi l’autunno è mite. Da evitare (mi dissero) gennaio e febbraio, i mesi più freddi e piovosi dell’anno.

 

Novembre Sharm 2004 tramonto sole: la so!

La mia prima volta a Sharm el Sheikh è stata a fine novembre 2003, e credo che l’ora del tramonto non cambi... Diciamo che verso le 16.30 si fa fatica a stare in spiaggia, ecco. Io cercavo di fare l’ultimo bagno verso le 15, per snorkelare almeno tre quarti d’ora e non soffrire il freddo all’uscita. Ah, attenzione: io parlo di ora locale, mentre in molti villaggi vige l’ora italiana, quindi dovete calcolare il fuso orario. E molto dipende anche dalla posizione del villaggio: su certe spiagge dello Sheraton, ad esempio, l’ombra viene prima perché... l’hotel è molto alto! Oppure dipende dalla vicinanza delle montagne: anche al Domina (Coral Bay) il sole tramonta presto.

 

Superstizioni arabe: be’, dipende...

E’ un po’ vago, come chiedere: quali sono le superstizioni italiane? Me ne vengono in mente alcune, soprattutto del Marocco, dove la religione, la tradizione e le credenze popolari convivono, proprio come nel nostro meridione. Ma – secondo etica professionale – vorrei prima verificarle, e tra pochi giorni incontrerò una “fonte” molto attendibile: la mia parrucchiera, marocchina di Casablanca, che si confida volentieri con me. Chissà perché...

parole di Latifah | 13:53 | commenti (18) | viaggi, tunisia, referrers, egitto, meteo, islam, mar rosso, marocco

giovedì, 08 luglio 2004

Un condizionatore

Istruzioni per l’uso dell’odiata bestia

"Scusa, puoi abbassare un po’?". Ora, se questa domanda ti viene rivolta mentre stai ascoltando la radio o la tv, il messaggio è chiaro. Ma se riguarda l’aria condizionata, urge un chiarimento: "Cioè, vuoi più caldo o più freddo?".
La guerra della temperatura è una costante di questa stagione. Da anni la combatto in ufficio, dove ho il privilegio di manovrare il telecomando. Ma da una settimana la battaglia si è allargata anche a domicilio. Dopo anni di sofferenza, abbiamo deciso l‘acquisto di un condizionatore portatile, "così vedrai che quest’estate farà freddo…". La cabala, però, ha funzionato solo un paio di settimane, e il momento di testare l’apparecchio è scoccato. A me, l’onere di studiare le istruzioni e l’onore di manovrare il telecomando (tendo a comandare un po’ dappertutto, con e senza "tele", in effetti…). Al mio compagno, il compito di protestare "perché fa caldo lo stesso". Anche la temperatura è un’opinione.

Prima sera: sperimentiamo la funzione "benessere notturno". Ovvero, si decide la temperatura di partenza (da me settata a 25 gradi), poi si spinge un pulsantino che dopo due ore alza la temperatura di un paio di gradi e abbassa il rumore. Alle 4 di notte lui si sveglia in un lago di sudore e protesta. Abbasso la temperatura manualmente. La mattina il gatto ci sveglia con violenti starnuti: spengo il condizionatore e mi preparo ad accendere l’aerosol (avete mai provato a fare l’aerosol al gatto? Be’, è un’esperienza… magari un giorno ci scrivo un post).

Seconda sera: proviamo la funzione "timer". Setto la temperatura a 24 gradi, con spegnimento alle 2 di notte e riaccensione alle 5 di mattina. Alle 4 lui si sveglia sudato fradicio e protesta. Annullo il timer e riaccendo il condizionatore. Il gatto miagola davanti alla porta: per la prima volta lo abbiamo chiuso fuori dalla camera e non capisce perché.

Terza sera (ieri). Portiamo la bestia in bagno perché deve fare pipì. Non, non il gatto, ma l’odiata macchina. Non capisco perché i condizionatori abbiano mille funzioni - manca solo che prendano la tv via satellite - epperò debbano essere spurgati dell’acqua in modo quasi umano. E il catetere non è in dotazione. Nel negozio di elettrodomestici dove l’ho comprato non ce l’hanno: "Provi in un negozio di giardinaggio, provi a prendere un tubo di quelli per innaffiare, forse funziona…". Forse?
Vabbe’, ieri non ho avuto voglia di cercarlo, era il mio compleanno e ho preferito girare per orologiai per trovare il regalo che mi ha fatto il mio lui: un orologio Citizen Promaster Aqualand II, che nemmeno Maiorca ce l’ha. Ma eravamo in bagno per le funzioni fisiologiche del condizionatore… Togliamo il tappino, prepariamo gli stracci, facciamo "psss psss" e lui fa una pisciatina. Be’, si vede che non era ancora pieno. Riportiamo la bestia in camera (intanto il gatto è partito per le ferie con mia mamma, almeno non c’è il rischio di una ricaduta del raffreddore o di miagolii notturni) e testiamo la funzione "benessere", tout court. In pratica, decide da solo qual è la temperatura e il grado di ventilazione ideale. Intelligente, no? Non tanto. Ci svegliamo alle 4 sudati fradici, tutti e due. Silenzio. Buio. Il condizionatore non dà segni di vita. Mi alzo, lo tocco, lo accarezzo persino. Morto. Non è possibile, era così giovane…
Prendo il libretto di istruzioni. Capitolo "malfunzionamenti". Tipologia: "Il condizionatore non funziona". Causa: "Manca la corrente". Soluzione: "Attendere il ripristino della corrente". Mi chiedo chi sia il genio che scrive queste cose. Comunque, non si sa mai, magari si è rotta proprio la presa… Prendo un phon: va. Continuo la lettura delle istruzioni.
Seconda possibile causa: "La spina non è inserita". Soluzione: "Inserire la spina nella presa della corrente". Ma mi pigli per scema? Comunque, non si sa mai, magari funziona come con il computer, che fai ctrl-alt-canc e si riprende. No. Continuo la lettura delle istruzioni.
Terza possibile causa: "Serbatoio dell’acqua pieno". Eh, no, stavolta non mi freghi! Lo abbiamo svuotato tre ore fa, prima di accenderlo, e non ci penso neanche, in piena notte, di riportarlo in bagno. F*nc*lo. Già mi preparo la telefonata all’assistenza, mi immagino lunghe attese con Per Elisa in sottofondo e mia personale interpretazione vocale con tutti gli improperi che conosco… Torno a letto. Boccheggio. Il mio compagno suda copiosamente, senza protestare. Spengo la luce. Riaccendo la luce. Ok, maledetta bestia, faccio quest’ultimo tentativo, ti porto in bagno! Tolgo il tappo, e mi piscia sui piedi un litro di acqua bollente… Però, l’umidità dev’essere altina, stanotte! Lo riporto col guinzaglio in camera da letto. Attacco la presa e… magia! Va. Mi cambio il pigiama, zuppo di sudore e di (mal)umori, piglio il telecomando, setto sui 24 gradi e, finalmente, dormo.

Domani vado a Roma. In treno mi studierò le istruzioni dell’orologio subacqueo. Spero (per voi) che non mi ispiri un altro attacco di blogorrea come questo…

parole di Latifah | 13:14 | commenti (27) | parole, personale, meteo, nerone

grazie a squidfingers x gli sfondi (background)