Sto leggendo: N. Mahfuz - Il giorno in cui fu ucciso il leader
Ho letto: AA. VV. - Parola di donna, corpo di donna. Antologia di scrittrici arabe contemporanee (6) Y. B. - Zero Kill (5) Y. Ghata - La notte dei calligrafi (8) I. McEwan - Chesil Beach (6,5) S. Vinci - Strada provinciale Tre (7,5)
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Ieri sera, in attesa di digerire la pizza, si guardava MTV. Un programma più o meno intitolato "Hitlist Italia", condotto da un ragazzotto che passava di lì (altrimenti non si spiega cotanta inettitudine).
Al quarto posto, nella classifica dei singoli (basata non so su quale criterio), c'era una canzoncina di tale Gnarls Barkley, "Crazy", con un video furbetto ma intelligente: non il solito basato su ragazze sculettanti, bensì sulle macchie di Rorschach.Non male.
Si arriva quindi sul podio.
Terzo posto: "Cuore azzurro" dei Pooh. (I Pooh? Esistono ancora??? E hanno fatto addirittura l'inno per la nazionale di calcio???)
Secondo posto: "Sei parte di me" dei Zero Assoluto. (Nomen omen...)
Primo posto: "Siamo una squadra fortissimi" di Checco Zalone. (No comment: basta il video)
Per fortuna non ascolto radio commerciali, ma proprio non credevo che fossimo caduti così in basso...
E già che ci siamo, mi togliete una curiosità? Da dove cavolo deriva il tormentone mondial-calcistico po-po-po-po-po? Così potrò partire per le ferie informata, e serena!
Aggiornamento Grazie a buonaidea e a wikipedia, ho imparato un sacco di cose sul tormentone mondiale. Tutto nasce dalla canzone "Seven nation army" dei The White Stripes. E fin qui ci siamo. Ma come quella canzone, nata come sberleffo allo stadio di Bruges, sia diventata prima l'inno dei romanisti, e poi degli azzurri, resta un fenomeno da tesi di sociologia delle masse...