Sto leggendo: N. Mahfuz - Il giorno in cui fu ucciso il leader
Ho letto: AA. VV. - Parola di donna, corpo di donna. Antologia di scrittrici arabe contemporanee (6) Y. B. - Zero Kill (5) Y. Ghata - La notte dei calligrafi (8) I. McEwan - Chesil Beach (6,5) S. Vinci - Strada provinciale Tre (7,5)
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Dopo la prima ora, non ce l'ho fatta più, e mi sono abbandonata nelle braccia di Morfeo... Ma non è un giudizio del tutto negativo sul film: probabilmente mi sarei addormentata anche a vedere "Apocalypse now" o "Shining", ecco. Semplicemente, da un paio di mesi a questa parte, faccio fatica a tenere gli occhi aperti dopo le 21: ad un certo punto mi si abbassa la saracinesca, e non ci sono preti albini che tengano.
Zzzzzzzzzzzz
Ah, io poi il libro di Dan Brown non l'avevo letto, quindi ogni tanto dovevo chiedere lumi a chi mi stava a fianco. Infatti ci sono passaggi un po' veloci (e parlo della prima ora, quando ero ancora sveglia) che risultano poco chiari. Per il resto, ho deciso di vedere il film dopo la strepitosa campagna pubblicitaria del Vaticano, che deve avere interessi economici non indifferenti per orchestrare una tale polemica. Sonno a parte, la trama è costruita in modo geniale, come una caccia al tesoro o un videogame, dove ogni livello raggiunto è solo un ulteriore ostacolo da superare. Ma dopo un po' il giochino risulta stucchevole.
Insomma, tanto di cappello allo scrittore che è riuscito a vendere la sua paccottiglia in diversi milioni di copie in tutto il mondo. Il regista Ron Howard si è limitato a scegliere le inquadrature migliori di location già affascinanti e ha realizzato un prodotto onesto, con un cast azzeccato, tranne forse Tom Hanks, che risulta un po' insulso. Voto: 6