Sto leggendo: N. Mahfuz - Il giorno in cui fu ucciso il leader
Ho letto: AA. VV. - Parola di donna, corpo di donna. Antologia di scrittrici arabe contemporanee (6) Y. B. - Zero Kill (5) Y. Ghata - La notte dei calligrafi (8) I. McEwan - Chesil Beach (6,5) S. Vinci - Strada provinciale Tre (7,5)
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Ho capito che Franco Marini non ce l'aveva fatta neanche alla seconda votazione quando ho letto questa agenzia di stampa delle ore 19,07:
SENATO: PARISI, E ORA POSSIAMO BRINDARE A VITTORIA
Roma, 28 apr - "Dopo la proclamazione da parte della Cassazione era bene rinviare ogni brindisi alla elezione del presidente del Senato, l'elezione c'e' stata, ora possiamo brindare alla vittoria e cominciare a lavorare per la definizione e la soluzione dei problemi del Paese". Cosi' Arturo Parisi, uscendo da piazza Santi Apostoli, commenta il voto del Senato con cui Franco Marini e' stato eletto presidente. A questo punto, chiedono i cronisti, la formazione del governo subira' un'accelerazione? Il presidente dell'assemblea federale della Margherita non si sbilancia: "Seguiremo le procedure e gli adempimenti costituzionali con fiducia e rispetto delle regole".
Alle 19.48 arriva il verdetto: votazione annullata, tutto da rifare.
Diciamo, con un eufemismo, che Parisi non pare molto ferrato nei conteggi...
E poi, vale sempre il detto: prima di aprire bocca, accertarsi che il cervello sia collegato.