[Caravanserraglio]
Pensieri, parole, opere e... viaggi (reali e mentali) di Latifah
 











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Smettiamola!







giovedì, 23 febbraio 2006

Una serata romana

Autocensura

Qui c'era una volta un post, dal contenuto a metà tra il personale e il gossip, che è stato ripreso da un servizio di segnalazione blog. Questo ha portato ad allargare ad alcune centinaia di persone, già dalle prime ore della mattina, la mia solita platea di 25 lettori.

Siccome in questo periodo ho già abbastanza problemi di lavoro, mi ci manca soltanto una denuncia per diffamazione a mezzo internet per incasinare del tutto la mia posizione. Senza dimenticare che magari qualche collega, a partire da colui che era con me in trasferta, avrebbe potuto riconoscermi...

E poi, diciamolo, era un post assolutamente inutile. Come la maggior parte delle cose che scribacchio sul mio Caravanserraglio, che è e resta un mio taccuino personale, che mi consente però di rimanere in contatto con persone a me care, spesso fisicamente lontane, senza riempire la loro casella mail.

Ringrazio comunque la redazione di quel portale per aver prontamente rimosso il mio post. Magari la prossima volta sarebbe meglio chiedere l'autorizzazione prima...

parole di Latifah | 11:03 | commenti (4) | roma, personale

martedì, 21 febbraio 2006

Due film

Match Point

Avevo aspettative molto alte, su quest’ultimo Woody Allen. E, come sempre in questi casi, ho dovuto ridimensionare il mio pre-giudizio positivo. Sarà che non sopporto i protagonisti, Scarlett Johansson e Jonathan Rhys-Meyers, belloni tutti labbrucci e mono-espressivi (a parte uno scatto attoriale di lui, tra delitto e castigo).

Però resta in mente l’azzeccato incipit: “Succede, in un match di tennis, che la palla sfiori la sommità della rete e, per un quarto di secondo, possa andare da una parte o dall’altra. Con un po’ di fortuna, raggiunge il bersaglio e vinci. Ma può anche ricadere dalla tua parte, e allora perdi”.

Teorema che, ad un certo punto del film, viene ribaltato. Perché se la pallina (o un altro oggetto, come un anello…) cade dalla tua parte, può essere un colpo di fortuna. I casi della vita sono spesso difficili da interpretare.

Film lento, ma che fa riflettere.
Voto: 7,5

I segreti di Brokeback Mountain

La sensazione che mi ha accompagnato per tutta la visione è stata: chissà come sarebbe stato, con Robert Redford e Paul Newman? Saranno stati quei panorami dell’America povera e rurale degli anni Sessanta, quei due cowboy così lontani dallo stereotipo del western, bene interpretati da un intenso Heath Ledger e da un convincente Jake Gyllenhaal (qui nella sua miglior prova, almeno tra i film in cui l’ho visto)… Insomma, ci avrei visto bene Robert&Paul.

La magistrale intuizione di Ang Lee sta nell’aver reso un rapporto tra due uomini come una pura, semplice, struggente, storia di un amore contrastato.

Era da un po’ di tempo che non mi commuovevo al cinema. Non lacrime estorte, come accade in certi drammoni. Ma il cuore che si scalda, e che soffre assieme ai protagonisti.

Film lento, ma emozionante.
Voto: 8,5

parole di Latifah | 13:37 | commenti (7) | visioni2006

lunedì, 20 febbraio 2006

Un weekend

Come da programma

Durante la scorsa settimana non avevo avuto un momento per respirare. Che sembra una frase fatta, ma così è. Mi sembra di vivere in costante apnea, immersa negli impegni di lavoro, senza nemmeno il tempo di pensare a me stessa e alle persone a cui voglio bene... Per fortuna, il sabato pomeriggio riesco a tornare a galla e a prendere una boccata d'ossigeno.

Così, il weekend mi ha riempita di energia. Una doccia per lavare via lo stress, poi coccole, cenetta casalinga, cinema ("Jarhead", deludente) e dieci ore di sonno (per una che ne dorme in media cinque a notte, un quasi-record). La domenica è scivolata via tranquilla, tra lettura dei giornali, esperimenti gastronomici, coccole, riposino, libri (ho finito di leggere "Caos calmo" di Sandro Veronesi, notevole) e un'occhiata alle olimpiadi in tv.

Ma oggi è lunedì. E la giornata di lavoro è cominciata prima con problemi tecnici che ci hanno tenuto in sospeso per tre ore, poi con il capo che mi ha "cazziata" per un errore commesso (da lui) venerdì e reiterato (da lui) sabato, mentre io ero in fabbrica e dal tir. Olè.

Meglio trattenere il respiro (e soprattutto le male parole) fino al prossimo weekend...

parole di Latifah | 13:27 | commenti (9) | referrers

sabato, 18 febbraio 2006

Tre giornate

Finalmente domenica!

Ieri ero in fabbrica...

Oggi sotto un tir...

E c'è chi osa dire "sempre meglio che lavorare". Io non ne posso più! 


Per fortuna domani è domenica: per riprendermi, conto su una giornata di coccole e relax...



(Immagine gentilmente offerta da TYTTY_ sul blog gattimeolanti)

parole di Latifah | 17:16 | commenti (3) | personale, notizie

giovedì, 16 febbraio 2006

Una giornata

Martedì 14 febbraio

Ore 7.00:  sveglia; colazione. Lui è di pessimo umore causa sogno agitato. Meglio non parlare.
Ore 8.00:  lo accompagno dal meccanico. Gli consegnano preventivo. Grugnisce. Meglio non parlare.
Ore 9.00:  visita medica di controllo dopo
reazione allergica a farmaco. Tutto ok, di quel farmaco potevo pure fare a meno. Lui pronuncia le prime parole della giornata.
Ore 10.30: seconda colazione, al bar, con cappuccino, pasta alla nutella e lettura giornali. Primo sorriso della giornata.
Ore 11.00: biglietteria del teatro per vedere se ci sono ancora biglietti per la sera.
Ore 11.10: ci sono, prima galleria.
Ore 12.00: lo accompagno dal barbiere e lo aspetto su una panchina al sole.
Ore 13.00: pranzo e pausa relax.
Ore 14.30: lui in palestra, io doccia-capelli-smalto alle unghie.
Ore 16.30: ritiro auto. Suo gemito di dolore (preventivo è sempre diverso da consuntivo).
Ore 17.30: lui torna a casa, io torno a casa.
Ore 20.00: a cena da me.
Ore 21.00: a teatro, Marco Paolini, Il Sergente. Lui è bravo, lo spettacolo è interessante, ma io sono stanca e dormo per metà del primo atto.
Ore 22.30: intervallo. Per svegliarmi, scendo a prendere una boccata d’aria fresca (e di fumo), poi torno al mio posto. Da lontano vedo l’ex, in compagnia della nuova fidanzata (che intravedo per la prima volta) e di ex-nostri amici. Se lei ha la mia età, be’, li porto meglio io. Non capisco se lui mi ha vista. Buio in sala, secondo atto. Ora sono decisamente sveglia.
Ore 23.30: applausi, luci in sala. Lui mi guarda con insistenza, segno che mi aveva vista. Che faccio? Accenno un timido saluto con la mano, a distanza; lui ricambia. Un anno fa io e lui eravamo qui assieme, in questo stesso teatro, e durante il dopo-teatro, a cena, io capii che non eravamo più due, ma uno più uno. Tanto prima o poi doveva succedere, di incontrarsi, e non è un caso che sia avvenuto in questo luogo, in questo modo.
Ore 23.45: lui va a casa, io torno a casa. Lavo i piatti rimasti nel secchiaio. Pigiama, nanna. Mi addormento serena.

(Ah già, oggi era San Valentino)

parole di Latifah | 12:48 | commenti (7) | personale

lunedì, 13 febbraio 2006

Un San Valentino

Parole d’amore

Messaggi (via sms e mail) dei lettori del Resto del Carlino pubblicati oggi nell’edizione di Bologna:

“X stefano della 1 E delle medie di Castel Maggiore: 6 troppo bello. una della 2 B”
(dichiarazione pre-ormonale)

“Mio sole non smettere mai di illuminarmi. La tua patatina cips”
(dichiarazione con consigli per gli acquisti)

“Rachele tieni duro. Ti siamo tutti vicini e il nostro amore ti aiuterà a buttarti alle spalle questo brutto momento. Ti vogliamo tutti un gran bene”
(dichiarazione d’amicizia… ma San Valentino cosa c’entra?)

“Al mio amore impossibile: ‘ti amo’. Donna impossibile”
(dichiarazione impossibile)

“Un piccolo pensiero x il mio pulcino tutto d’oro. Miao Miao. Gio”
(dichiarazione stile Titti e Silvestro)

“Fra due cuori che s’amano non occorrono parole. Per Gaga da Schicciolina”
(dichiarazione stile bacioperugina)

“Alla mia restauratrice: Tra mobili, colla garavella, scalpelli e sgorbie il nostro amore durerà per sempre. Sabrina ti amo! Il tuo antiquario Fabio”
(dichiarazione in orario di lavoro)

Queste dichiarazioni non fanno al caso vostro? Cercate qualche idea originale? Sempre il Carlino offre uno “speciale” on-line, con proposte per weekend romantici e baci “diversi” (non alla portata di tutti, come il bacio capovolto: “labbro superiore a contatto con labbro inferiore, e viceversa; naturalmente le teste devono essere rovesciate”).

Ma ci sono anche “100 modi per dire ti amo”. Alcuni sono preoccupanti: Muoio per te, Potrei uccidere per te, Mi fai morire, Per te mi venderei, Senza di te è un inferno, Farnetico per te… Fino all’incredibile “Il mio affetto per te è inarginabile”.

Io sarò banale, ma un bacio appassionato e un “ti amo” sincero sono sufficienti per farmi sentire le farfalle nella pancia e lasciarmi imbambolata per giorni 

parole di Latifah | 16:56 | commenti (9) | parole

venerdì, 10 febbraio 2006

Un'olimpiade anche un po' africana

Torino 2006, ecco i miei "favoriti"

Finita (o quasi) la caccia ai tedofori, costretti a correre brandendo un calzascarpe e a dribblare dei fissati che protestano contro tutto e tutti, finalmente stasera si accendono i riflettori su Torino 2006. Sperando che si parli più di sport, che non di eversivi o di doping.

Anch’io butterò ogni tanto gli occhi sui risultati degli azzurri (nel senso degli italiani… con la campagna elettorale in corso, si rischia di essere fraintesi). Ma ho anche i miei “cavalli” alternativi, che probabimente non si piazzeranno mai.

Al primo posto, c’è lo sciatore marocchino Samir Azzimani, 28 anni, nato in una famiglia povera e numerosa nella banlieu parigina. Alla sua prima partecipazione olimpica (fallì la qualificazione ai giochi di Salt Lake City per un paio di secondi), racconta di aver tratto ispirazione dalla sfortunata prova del Marocco ad Albertville: era il 1992, Samir aveva 11 anni e già aveva inforcato gli sci, quando vide in tv “quello sciatore marocchino che cadeva ad ogni porta. Quelle immagini hanno fatto il giro del mondo" (e sono state riproposte pochi giorni fa anche da Mai dire domenica, ma avverto tutti coloro che arrivano qui via google cercando quel video: io non ce l'ho!). Quindi "mi sono detto che un giorno sarei andato ai giochi - spiega - e avrei fatto meglio di lui”. Ti auguro tanta baraka, Samir.
La squadra del Marocco annovera anche una giovane sciatrice, Sarah Ben Mansour, 19enne, la cui partecipazione a Torino è però pregiudicata da un incidente. Baraka anche a te, Sarah.

Ma l’Africa conta ben sette rappresentative alle Olimpiadi invernali. Oltre al Marocco (i dati sono desunti dal sito ufficiale di Torino 2006), c’è il Sudafrica, con tre atleti dall’apparente origine europea. Poi Algeria (con due sciatori, un ragazzo e una ragazza), Kenia (un fondista), Senegal (con due sciatori, di cui uno classe 1960!), Etiopia (uno sciatore, iscritto sia per lo sci alpino che per il fondo) e Madagascar (con un bel ragazzo in gara per lo slalom, e che sfrutta la partecipazione ai Giochi anche per lanciare un progetto a sostegno del proprio Paese).

E poi, be’, tra i miei beniamini ci sono loro, i giamaicani del bob a 4, la cui storia è stata raccontata anche in un film. Purtroppo, non saranno in gara perché hanno fallito la qualificazione. E pensare che si era mossa persino la Fiat, diventata loro sponsor.

Meglio stare lontani da Lapo, insomma…

parole di Latifah | 18:58 | commenti (2) | sport, notizie, marocco

giovedì, 09 febbraio 2006

Un piano di rinascita democratica

Da (ri)leggere

Io lo lessi la prima volta nel febbraio del 1994. Il documento era in appendice al volume "La strage di Bologna - La requisitoria al processo d'appello del Sostituto Procuratore della Repubblica Franco Quadrini", con uno scritto di Ottiero Ottieri e presentazione di Walter Vitali (edizioni del Titano). Forza Italia era appena nata, e poche settimane dopo, il 27 marzo 1994, Silvio Berlusconi avrebbe vinto le elezioni.

Se non ne sapete nulla, oppure sentite il bisogno di rinfrescarvi la memoria, vi consiglio di dare una veloce scorsa al Piano di rinascita democratica, "appunti" di Licio Gelli che risalgono alla metà degli anni '70, sequestrati alla figlia nel 1982.

Siete pigri? Vi ricopio qui qualche frase a caso.

"Primario obiettivo e indispensabile presupposto dell'operazione è la costituzione di un club (di natura rotariana per l'eterogeneità dei componenti) ove siano rappresentati, ai migliori livelli, operatori, imprenditoriali e finanziari, esponenti delle professioni liberali, pubblici amministratori e magistrati nonché pochissimi e selezionati uomini politici"...

..."occorrerà:
a. acquisire alcuni settimanali di battaglia;
b. coordinare tutta la stampa provinciale e locale attraverso una agenzia centralizzata;
c. coordinare molte TV via cavo con l'agenzia per la stampa locale;
d. dissolvere la RAI-TV in nome della libertà di antenna ex art.21 Costit."...

"Governo, Magistratura e Parlamento. E' evidente che si tratta di obiettivi nei confronti dei quali i procedimenti divengono alternativi in varia misura a seconda delle circostanze"... 
(...) Qualora invece le circostanze permettessero di contare sull'ascesa al Governo di un uomo politico (o di una équipe) già in sintonia con lo spirito del club e con le sue idee di "ripresa democratica" è chiaro che i tempi dei procedimenti riceverebbero una forte accelerazione anche per la possibilità di attuare subito il programma di emergenza e quello a breve termine in modo contestuale..."

"Ordinamento giudiziario: le modifiche più urgenti investono:
la responsabilità civile (per colpa) dei magistrati;
il divieto di nominare sulla stampa i magistrati comunque investiti di procedimenti giudiziari;
la normativa per l'accesso in carriera (esami psico- attitudinali preliminari);
la modifica delle norme in tema di facoltà di libertà  provvisoria in presenza dei reati di eversione – anche  tentata - nei confronti dello Stato e della Costituzione,nonché di violazione delle norme sull'ordine pubblico,di rapina a mano armata, di sequestro di persona e di violenza in generale

Ordinamento del Governo:
(...)
legge sulla programmazione globale (Costit.art.41)incentrata su un Ministero dell'economia che ingloba le attuali strutture di incentivazione (Cassa Mezz. –PP.SS - Medicredito - Industria - Agricoltura), sul CNEL rivitalizzato quale punto d'incontro delle forze sociali sindacali, imprenditoriali e culturali e su procedure d'incontro con il Parlamento e le Regioni;
riforma dell'amministrazione.(Costit.articoli 28-97 e 98) fondata sulla teoria dell'atto pubblico non amministrativo, sulla netta separazione della responsabilità politica da quella amministrativa che diviene personale (istituzione dei Segretari Generali di Ministero) e sulla sostituzione del principio del silenzio-rifiuto con quello del silenzio-consenso"...

"
Provvedimenti economico-sociali
(...)
eliminazione delle festività infrasettimanali e dei relativi ponti (salvo 2 giugno - Natale - Capodanno e  Ferragosto)   da   riconcedere in un forfait di 7 giorni aggiuntivi alle ferie annuali di diritto...".
(...)
concessione di forti sgravi fiscali ai capitali stranieri per agevolare il ritorno dei capitali dall'estero
(...)
Altro punto chiave è l'immediata costituzione di una agenzia per il coordinamento della stampa locale (da acquisire con operazioni successive nel tempo) e della TV via cavo da impiantare a catena in modo da controllare la pubblica opinione media nel vivo del Paese.
E' inoltre opportuno acquisire uno o due periodici da contrapporre a Panorama, Espresso, Europeo sulla formula viva "Settimanale".
(...) 
Riforma dell'ordinamento giudiziario per ristabilire criteri di selezione per merito delle promozioni dei magistrati, imporre limiti di età per le funzioni di accusa, separare le carriere requirente e giudicante, ridurre a giudicante la funzione pretorile..."

"Ordinamento del Parlamento
Nuove leggi elettorali
, per la Camera, di tipo misto (uninominale e proprozionale secondo il modello tedesco) riducendo il numero dei deputati a 450 e, per il Senato, di rappresentanza di 2° grado, regionale, degli interessi economici, sociali e  culturali, diminuendo a 250 il numero dei senatori ed elevando da 5 a 25 quello dei senatori a vita di nomina presidenziale, con aumento delle categorie relative (ex parlamentari - ex magistrati - ex funzionari e imprenditori pubblici - ex militari  ecc.)..."


Vi ricorda qualcosa? Allora, siete di sicuro dei comunisti!!! 

Aggiornamento
Toh. Scopro ora che Enzo Biagi, noto comunista eversivo, accenna al piano di Gelli e all'iscrizione di Berlusconi alla P2 in un articolo sull'Espresso. Ecco la lista completa degli iscritti. 

parole di Latifah | 14:06 | commenti (22) | pensieri, notizie, berlusconi

mercoledì, 08 febbraio 2006

Un viaggio bello e impossibile

Accidenti alle elezioni

Eccola, la mia vacanza ideale: una settimana al Cairo con tanto di stage di danze orientali. Perfetto!

Non faccio in tempo a sognare di vivere questa esperienza, che subito arriva l'amaro risveglio. Guardo le date: dal 9 al 16 aprile.

Porc-vaff-str-checzz!!! Il 9 si vota. E non posso certo andare in Egitto. Perché votare è un diritto e un dovere civico. Ma soprattutto perché quel giorno mi tocca lavorare...

Riuscirò mai a occuparmi di cultura, invece che di politica? Uffa!

parole di Latifah | 14:30 | commenti (16) | viaggi, egitto, araberie, danza orientale

martedì, 07 febbraio 2006

Tre indizi

E una sentenza

Quando la domenica mattina ti alzi con il mal di testa e ti metti a piangere per una sciocchezza, e resti con gli occhi gonfi tutta la giornata, e scatti per un nonnulla, e le amiche ti dicono “hai la faccia un po’ distrutta”, allora è un chiaro indizio di stress.

Quando il lunedì ti svegli alle 4 di notte, pur sapendo che alla mattina avresti potuto dormire fino alle 10 perché quel giorno non lavori, e non riesci a riaddormentarti, e durante la giornata non combini nulla, allora è un chiaro indizio di ansia.

Quando il martedì ti alzi a fatica alle 9 di mattina, pur sapendo che devi farti la doccia e asciugare i capelli, operazione che richiede oltre un'ora, ed essere al lavoro entro le 10, e barcollante, con gli occhi brucianti per lo sciampo che hai scambiato per latte detergente, vai a tentoni in cucina bramando un caffè, e sbatti contro lo stipite della porta che è sempre stato lì, in quel punto, non si è spostato improvvisamente, e ti ritrovi con una mano gonfia e dolorante come dopo un incontro di pugilato, allora è un chiaro indizio di stanchezza.

Se tre indizi fanno una prova, allora la sentenza è chiara: ho bisogno di ferie.

parole di Latifah | 12:35 | commenti (10) | personale

domenica, 05 febbraio 2006

Appunti sparsi

Uso privato di blog pubblico

(Visto che questo è il mio taccuino personale, e solo per sbaglio c'è qualcuno che lo legge oltre a me, riporto qui alcune considerazioni e appunti personalissimi. Le trasmissioni riprenderanno il prima possibile)

Berlusconi non è poi così nano, diciamo che sarà 1,72 come dice (con i tacchi). Però in faccia ha un colore un po' troppo scuro per i miei gusti. In compenso, ha una cera invidiabile: dopo ore di incontri e interviste, non ha un filo di lucido sulla pelle. Devo informarmi sulla marca del suo fondotinta.

Kaleda mi ha segnalato una macelleria islamica a Milano dove ti cuociono la carne alla griglia al momento. E' a Sesto San Giovanni in via Picardi 175. "Un po' fuori mano ma davvero incredibile", è il commento che mi ha mandato, entusiasta, via sms. Devo ancora assaggiare i dolcetti a base di mandorle e pistacchi che mi ha regalato: li tengo per un'occasione speciale (anche perché, se apro la scatola, li finisco tutti subito...).

Berlusconi ha un'energia invidiabile. Io, ieri, dopo una giornata di lavoro un po' movimentata e impegnativa, mi sentivo come se fossi stata investita da un Tir e sono praticamente svenuta sul divano. Lui, ieri, dopo una giornata di lavoro un po' movimentata e impegnativa, era fresco come un branzino appena pescato. Devo informarmi sulla marca del suo congelatore...

La danza araba ha su di me un effetto ristoratore. Visto che il pisolino serale sul divano e la scarsa dormita notturna non mi avevano tolto i postumi dell'effetto-Tir, per rilassarmi ho pensato bene di andare a un seminario di danza. Quattro ore a base di ritmi "classici": wahda, shiftiteli, masmoudi kebir e samai. Ho già dimenticato quali sono le caratteristiche di ciascuno, però mi sento rinata. L'inno di Forza Italia ieri non mi aveva fatto lo stesso effetto.

Berlusconi ha ampie possibilità di rivincere le elezioni. Perché ci crede e perché glielo fanno credere. Si fa fare sondaggi su misura, si fa mandare giovani figuranti ad applaudire al suo passaggio, e anche quando vede dei contestatori lui sorride e li saluta, perché è convinto che prima o poi cambieranno idea. E' raggelante, ma è così. E l'idea di un altro governo Berlusconi mi angoscia un po'. Devo informarmi sulle possibilità di emigrare in un altro Paese...

(segue)

parole di Latifah | 19:59 | commenti (9) | personale, notizie, araberie, danza orientale

giovedì, 02 febbraio 2006

Un virus

Attenti al Kama Sutra   

Chissà perché, quando ci sono virus informatici "veri" e potenzialmente molto pericolosi, non partono mai le catene via mail... Anche in questi giorni, infatti, mi arrivano per posta falsi allarmi su virus inesistenti (i cosiddetti "hoax"). Ma in pochissimi sanno che in giro c'è un "kama sutra" davvero poco piacevole, a dispetto del nome. Si tratta di un virus che può aver infettato i pc di "guardoni" che non prendono le dovute precauzioni, ma può colpire anche noi "innocenti" che mai aprirebbero pagine osé. Si può infatti propagare tramite le cartelle condivise tra pc in rete... Io ho avvisato il nostro tecnico, perché mi fido poco di certi colleghi! E c'è davvero poco tempo per agire: infatti, come avverte l'informatissimo Attivissimo, occorre "disinfestarsi entro il 3 febbraio prossimo (2006), quando il virus cancellerà tutti i documenti DOC, XLS, PDF e in altri formati presenti nei computer infetti". Argh... 

Gli inventori (?) di virus stanno poi diventando sempre più creativi. In questi giorni sta infatti girando un insidioso attacco via mail: è un virus "doc", proprio classico, di quelli che invitano ad aprire un allegato in formato zip. Ma il messaggio che lo accompagna è in italiano e può trarre facilmente in inganno

Una raccomandazione "materna" a tutti: non aprite nessun file sconosciuto. E soprattutto, invece di inoltrare mail con i soliti allarmi assurdi, dedicate qualche minuto al giorno a leggere il notiziario di zeusnews, che oltre a notizie vere sui virus ha tanti altri articoli interessanti e comprensibili anche a chi, come me, di informatica ha conoscenze di poco superiori allo zero. 

parole di Latifah | 11:27 | commenti (11) | notizie

mercoledì, 01 febbraio 2006

Tre libri

Ricevo e volentieri leggo

Si sta facendo sempre più tardi di Antonio Tabucchi

Questo è un regalo di Natale, ricevuto per caso, che ha rischiato di finire nel limbo dei libri cominciati e mai finiti. Ma mi sono intestardita e, stanotte, finalmente, l’ho finito. Ma che fatica…
E’ un “romanzo in forma di lettere”, quindi non un romanzo epistolare, perché sono tutte missive scritte da uomini diversi (forse) e mai spedite (credo) a donne amate (un tempo). La scrittura di Tabucchi qui diventa esercizio tecnico e sfida il lettore a destreggiarsi tra infiniti rimandi letterari, musicali, culturali, spesso difficili da decifrare. Insomma: parole parole parole. Belle, eh, per carità. Ma che ci volete fare, io sono all’antica, e credo ancora nella potenza della “storia” (nel senso della trama).
Voto: 6,5


Dicono di Clelia di Remo Bassini

Questo è un regalo di un lettore del mio blog.
Il libro mi arriva in ufficio. Sono prevenuta. La copertina è un po’ trash…
Leggo le brevi note in quarta: “Un quarantenne in crisi matrimoniale si imbatte in uno spogliarello televisivo dove gli sembra di riconoscere Clelia, una compagna di università della quale ha perso le tracce da anni. È l’inizio di un intreccio amoroso ed esistenziale…”. Oh oh – penso - la solita squallida storia di sesso in provincia.
Poi leggo l’attacco. Non male.
Continuo con un paio di pagine. Però.
Vado avanti. Cambia il punto di vista. E cambia ancora. E ancora. Non riesco a scollare gli occhi per un’ora e divoro le prime 50 pagine. Finito in un paio di sessioni di lettura.
Notevole. Soprattutto per la struttura, che alterna cinque “io narranti” diversi, cinque “voci” perfettamente riconoscibili nonostante la totale assenza di artifizi grafici. Clelia, però, non ha voce ed è perfettamente delineata attraverso le voci degli altri. Insomma, c’è l’intreccio, c’è stoffa, ci sono tutti gli elementi di un “noir”, di un romanzo di crescita interiore, di un affresco italiano. Ci vedrei bene anche un film.
Bravo Remo. Aspetto con curiosità la tua prossima prova con Fernandel.
Voto: 8


Meteore di Roberta Nonni

Questa è una sopresa di un’amica che non sentivo da anni. Ha partecipato ad un concorso letterario e ha vinto la pubblicazione del libro. Un esordio assoluto e anche un po’ inaspettato.
Sono tre racconti che vedono protagoniste tre donne (ma forse è una sola…), tre meteore di emozioni sognate e di vita vissuta. Forse è mancato un po’ di editing, c’è qualche refuso qua e là (ma succede nelle migliori famiglie, Einaudi docet), qualche ingenuità di troppo. Ma la ragazza ha qualcosa da dire, e spero che presto lo dirà con un romanzo “vero”.
(Non posso dare un voto, per “conflitto d’interessi” e d'amicizia, perciò mi limito ad un incoraggiamento: continua a scrivere, ne vale la pena!).

parole di Latifah | 15:03 | commenti (1) | letture2006

grazie a squidfingers x gli sfondi (background)