[Caravanserraglio]
Pensieri, parole, opere e... viaggi (reali e mentali) di Latifah
 











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Smettiamola!







giovedì, 28 aprile 2005

Una pausa


Credo che per qualche giorno non avrò voglia di frequentare il Caravanserraglio...





parole di Latifah | 11:19 | commenti |

sabato, 23 aprile 2005

Un film

Le avventure acquatiche di Steve Zissou

(Della serie: proviamo a cambiare discorso...)

I film ambientati *nel* mare mi sono sempre piaciuti moltissimo, anche quando non sapevo nuotare e avevo paura dell’acqua. L’ultimo che ho visto è Profondo blu, ma il mio cult è Le grand bleu (invece non ricordo bene Atlantis, sempre di Luc Besson: lo vorrei proprio rivedere).

Non sono sicura se aggiungere a questa categoria anche “Le avventure acquatiche di Steve Zissou”, di Wes Anderson. Questo, infatti, è un film bizzarro, una sorta di parodia, dissacrante ma affettuosa, delle imprese di Jacques Cousteau, oceanografo e documentarista che per primo ha fatto scoprire al grande pubblico le meraviglie del “sesto continente”.


Qui il comandante Cousteu, è appunto, Steve Zissou, interpretato dall’ottimo Bill Murray (affiancato da un cast di stelle, tra cui Cate Blanchett, Anjelica Huston, Jeff Goldblum e Willem Dafoe).

Come si legge nel sito ufficiale, Zissou “è un leggendario esploratore subacqueo, notoriamente arrogante, nonché celebre in tutto il mondo per i suoi documentari sulla vita degli abissi”, ma in declino. Il suo socio e grande amico è stato appena divorato da uno “squalo giaguaro”, così il nostro eroe decide di partire per la grande impresa: uccidere (e filmare) la belva assassina.

La trama, però, è un po’ ingarbugliata, la sceneggiatura a volte “fa acqua”, si sorride ma spesso ci si annoia, e il finale lascia (volutamente?) freddi.

I veri punti di forza di questa avventura acquatica (inizialmente il film è stato distribuito con il titolo “Acquatici lunatici”), oltre agli attori, sono le immaginifiche creature marine (oltre allo squalo giaguaro, Anderson inventa meduse luminescenti, granchi caramellati e un graziosissimo cavalluccio multicolor). Da citare anche la colonna sonora, con celebri canzoni di David Bowie interpretate in portoghese da Seu Jorge, e le scenografie, in particolare la nave Belafonte e il sottomarino giallo stile Beatles. Ma la sensazione generale che mi ha lasciato è di perplessità.

Voto: 6,5

Contatore: 13 film visti al cinema nel 2005.

parole di Latifah | 15:33 | commenti (4) | subacquea, visioni2005

venerdì, 22 aprile 2005

Un disgelo

Meteoropatia

Oggi c'è un bel sole, qui.

Fa ancora freddo, ma - rispetto a ieri - comincio a intravedere il disgelo...



(Foto di Guillaume Dargaud tratta dalla sua bella galleria Antartica)

parole di Latifah | 13:37 | commenti (25) | animali, personale

giovedì, 21 aprile 2005

Un iceberg

Alla deriva

L'iceberg gigante va a sbattere, rischia di incastrarsi.





Devo stare attenta, perché anch'io mi sento alla deriva

(e, purtroppo o per fortuna, non sono un iceberg).

parole di Latifah | 14:03 | commenti (29) | personale, notizie

mercoledì, 20 aprile 2005

Un quadro

Spazialismo

Lucio Fontana,  Concetto spaziale attese 1+1-111XY, 1962




Statemi lontani, oggi e nei prossimi giorni...
...potrei ridurvi come un'opera di Lucio Fontana.

parole di Latifah | 15:59 | commenti (11) | pensieri, arte

martedì, 19 aprile 2005

Una fumata bianca

Per chi suona la campana?



Sono proprio
curiosa...

AGGIORNAMENTO ore 18.43:
Ratzinger Papa BENEDETTO XVI

E per chi volesse sapere chi era Benedetto XV... "il Papa della Grande Guerra". Uhm...

Speriamo che Papa Ratzinger faccia sue queste parole del suo "predecessore" di nome: 

"Con la pace niente è perduto, con la guerra tutto può esserlo".

parole di Latifah | 18:06 | commenti (15) | notizie

Una fumata

Ultim'ora sul Televideo Rai, ore 12.14

PAPA, RIPRENDE IL FUMO: E' NERO

(Nella redazione del televideo devono avere un ottimo spacciatore... visto che il "fumo nero" è considerato tra i più pregiati!)



parole di Latifah | 12:59 | commenti (11) | notizie

Un dialogo tra gatti

Ricevo e volentieri pubblico



E c'è ancora qualcuno che si ostina a dire che i gatti non sono animali intelligenti!

parole di Latifah | 11:41 | commenti (8) | notizie

lunedì, 18 aprile 2005

Un bicchiere

L'ottimismo è il profumo della vita?

Il weekend, poi, non è stato né triste né piovoso come avevo preconizzato, con il mio solito pessimismo, alla fine del mio ultimo post. Anzi... ho passato un bel sabato sera e una gran bella domenica, nel complesso. E il tempo è stato clemente.

Insomma, dovrei imparare a vedere il bicchiere mezzo pieno.


Gianniiiiiiiiiiiiiiii!!!!


parole di Latifah | 13:12 | commenti (12) | personale, spot

sabato, 16 aprile 2005

Una mostra

Munch al Vittoriano 

Questo non è il posto adatto se siete giù di morale e volete farvi due risate... Ma se volete immergervi nel percorso di angoscia, disperazione e solitudine di Edward Munch (1863-1944), il pittore norvegese che anticipò l'Espressionismo, non perdete la mostra in corso al Vittoriano, a Roma, fino al 19 giugno.

Di Munch conoscevo il celebre "Urlo" e poco altro (l'esposizione, non potendo mostrare l'originale sottratto nell'agosto scorso al museo di Oslo, ne propone però una versione originale del 1895 in litografia). Visitando la mostra romana, ho poi scoperto che l'Urlo è la rappresentazione di un vero e proprio attacco di panico. Questa la descrizione dello stesso Munch: Camminavo con due amici - il sole stava tramontando - quando improvvisamente il cielo si tinse di rosso sangue - mi fermai, esausto, e mi appoggiai ad un recinto - sopra la città e sul fiordo color blu-nerastro c’erano sangue e lingue di fuoco - i miei amici proseguirono e io rimasi lì, tremando d’ansia - e sentii un grido che attraversava la natura”.

Su quello stesso ponte sono ambientate altre opere "allegre" di Munch, come questa "Disperazione" (a sinistra), ma anche "Ansia" e il più placido "Ragazze sul ponte".

Se c'è un tratto che accomuna l'intera opera dell'artista, è l'incertezza del futuro, anche nei dipinti e nelle litografie dove il dolore resta sullo sfondo, come nei paesaggi che comunicano una violenza soltanto assopita, ma pronta ad esplodere.

In rete è disponibile anche un conciso ma interessante catalogo della mostra.

E con questa iniezione di ottimismo, mi preparo ad affrontare un weekend triste e piovoso...

parole di Latifah | 12:50 | commenti (11) | roma, arte

giovedì, 14 aprile 2005

Una crisi/2

Voglia di novità?

La mia carissima PlacidaCugi risponde alla mia dichiarazione di crisi con questa bella lettera.

In sostanza, la crisi dei 40 anni sarebbe una crisi di passaggio, simile a quella che si prova in adolescenza. Soprattutto, si ha voglia di qualcosa di nuovo, forse per esorcizzare la paura di invecchiare... o il male di crescere, come lo definisce PlacidaSignora.

Qualcosa di nuovo. Un amore, un lavoro, una casa, un ideale... sì, avrei voglia di una novità, è vero. Forse, di una nuova emozione.

E voi? Che siate o no sulla soglia degli "anta", di cosa sentite il bisogno? Così, magari, trovo l'ispirazione anch'io...

parole di Latifah | 14:46 | commenti (38) | personale

mercoledì, 13 aprile 2005

Una pubblicità

La cultura del dormire  

"Ha curve stupende, veste di rosso e si chiama Marilyn". E' lo slogan di una pubblicità di un'azienda (oggi nell'ultima pagina di Repubblica) che annuncia il lancio di un suo prodotto al Salone internazionale del mobile.

Marilyn, infatti, è una poltrona.

Bene, io in questo momento vorrei un divano, che so... 

Ecco. Vorrei un divano di nome Brad.

parole di Latifah | 16:16 | commenti (23) | pensieri, spot

martedì, 12 aprile 2005

Una crisi

Nel mezzo del cammin di nostra vita

Mancano pochi mesi al giorno in cui festeggerò i miei primi 40 anni. Un traguardo che non mi spaventa...

...almeno fino ad oggi, quando, leggendo il Corriere della Sera, ho scoperto di essere considerata una "donna di mezza età":


Nuove donne, l'ultima conquista: crisi di mezza età (e come uscirne)

Negli Usa assale una 40enne su 3. «Bisogno di cambiare lavoro e partner»

Ecco, adesso sì che mi sento "in crisi"...

parole di Latifah | 12:05 | commenti (43) | pensieri, notizie

lunedì, 11 aprile 2005

Un film

Profondo blu

Se vi siete divertiti con gli insetti protagonisti di “Microcosmos”, se avete trattenuto il fiato seguendo i voli del “Popolo migratore”, se amate la natura e gli animali, se siete subacquei o semplici “snorkeler”, se siete perennemente sintonizzati sui canali di documentari, se gli occhi di un cucciolo di foca vi commuovono, se l’apparizione di una balena blu vi emoziona, se gli abissi vi incuriosiscono… per tutti questi e per tanti altri motivi, “Profondo blu” è un film da non perdere.

Qualche dato: è costato 5 milioni di dollari (prodotto dalla Bbc), i registi Alastair Fothergill e Andy Byatt hanno diretto 20 squadre di operatori specializzati, in 200 location sparse nei cinque continenti, per mille giorni di riprese in un arco di cinque anni, toccando la profondità di oltre 5000 metri grazie a batiscafi.

Un “kolossal” naturalistico, insomma, anche se è arduo chiamarlo documentario. Questo film, infatti, più che dare risposte, suscita domande, perché il commento della voce fuori campo è limitato al minimo. E’ quindi, soprattutto, un grandioso collage di immagini e musica, con una maestosa colonna sonora composta da George Fenton e interpretata dall’Orchestra Filarmonica di Berlino.

Lo spettacolo è sorprendente: dai tuffi degli albatros in apnea a caccia di sardine, ai voli dei pinguini imperatore che riemergono sulla lastra di ghiaccio dove “sverneranno” a –70 gradi; dalle orche che annegano un cucciolo di balena grigia, ai quasi sconosciuti organismi “elettrificati” che vivono nella profondità, dove la luce non penetra; e l’orso bianco che cerca di agguantare le balene beluga intrappolate nei ghiacci, e delfini, e squali, e tartarughe…

Ecco, mi è già venuta voglia di rivederlo!



Al film è abbinato anche un concorso di Legambiente rivolto agli alunni di elementari e medie. E’ inoltre
in commercio un libro (“Il pianeta blu. Storia naturale degli oceani”), ad un prezzo davvero eccessivo (47 euro), ma forse ci farò un pensierino… Informazioni sul sito ufficiale del film.

Voto: 8

Contatore: 12 film visti al cinema nel 2005 (che poi sarebbero 14, ma sono rimasta indietro con le mie schede…)

parole di Latifah | 12:24 | commenti (17) | animali, subacquea, visioni2005

sabato, 09 aprile 2005

Un ritornello

Strani giorni



(foto tratta da Repubblica)


Ascoltavo ieri sera un cantante uno dei tanti
e avevo gli occhi gonfi di stupore
nel sentire: "Il cielo azzurro appare limpido e regale"
(il cielo, a volte, invece ha qualche cosa d'infernale).

Strani giorni, viviamo strani giorni...

(da L'imboscata di Battiato)

parole di Latifah | 00:26 | commenti (26) | pensieri

giovedì, 07 aprile 2005

Un sms

Dalla Protezione civile... e dalla presidenza del Consiglio

Ieri sera ero un po' preoccupata. Posseggo due telefoni cellulari: uno aziendale (Tim) e uno personale (Omnitel). Ma su nessuno dei due avevo ricevuto il messaggino della Protezione civile con le informazioni sul traffico e il clima a Roma, arrivato invece nel tardo pomeriggio ad un collega. Vabbe' che lui è cattolico, mi sono detta, avranno dato la precedenza ai credenti, tanto siamo tutti schedati e da qualche parte avranno registrato anche i dati sensibili come la religione, quindi lo sanno che sono atea, no?

Infatti, ero in mala fede. Stamane, a pochi minuti di distanza, mi è arrivato un sms su entrambi i cellulari. Interessantissima la sintassi (devono prima avere studiato i messaggi trasmessi su Mtv). Ecco la trascrizione testuale, spazi compresi:

"X enorme afflusso,da mercoledi h.22 chiuso accesso code x saluto Papa.Venerdi x funerali stop traffico Roma;area S.Pietro piena:schermi in piazze e Torvergata"

Sono un po' gelosa, perché quello arrivato ieri sera al collega cattolico dava anche le previsioni del tempo. Io sono metereopatica, dovrebbero sapere anche questo, era interessante sapere che fa fresco la notte e caldo di giorno...

Dopo mezz'ora, però, mi è arrivato un altro messaggio, sul telefono aziendale. Eccolo:

"Pres.Consiglio dei ministri. Causa grave situazione paese, On. Berlusconi assume ad interim incarico di Pontefice.Deciso anche nome: Pio Tutto".

Sono curiosa di sapere se ci sono altre varianti in giro

parole di Latifah | 13:11 | commenti (27) | notizie

mercoledì, 06 aprile 2005

Una nota di servizio

Lavoro in corso

L'autrice di questo blog oggi ha molto da fare in ufficio. Insomma, il Caravanserraglio è ancora vivo e vegeto e lotta insieme a me: anche al Viminale hanno molto (e altro) da fare...

Intanto, vi segnalo che Silvio Berlusconi non solo è riapparso in un confronto tv (e Vespa rosica...), ma ha anche aggiornato il suo blog.

Splendida la vignetta di ElleKappa oggi a pagina 3 di Repubblica:

"Com'è il clima nella Cdl?"
"Calcola che Berlusconi si è rifugiato a Ballarò, tra D'Alema e Rutelli".

parole di Latifah | 12:49 | commenti (15) | blog, notizie

martedì, 05 aprile 2005

Una visita ministeriale

Preparate i kiwi per me...

Chi segue il Caravanserraglio sa che mi piace curiosare tra le statistiche che riguardano il mio blog: mi diverto in particolare a scoprire quali chiavi di ricerca (i “referrers”) usano i visitatori estemporanei. Però anche i provider, a volte, riservano sorprese: divertenti, come quando si appalesò un visitatore direttamente da casa Disney, ma anche inquietanti. Come la visita che ho ricevuto stamattina, rilevata dal nuovo giochino che, dopo Shinystat, ho installato sul blog, ovvero Statistiche.it.

“Cosa accade sul tuo sito oggi”, è lo slogan di questo servizio, che permette di sapere chi è in linea sul blog in ogni istante, con tanto di indirizzo IP, provenienza (sito o chiave di ricerca) e percorsi di lettura. Be’, oggi è accaduto che ho ricevuto una visita direttamente dal ministero dell’Interno... arrivato nel Caravanserraglio tramite un link ad una vignetta di Vauro su Berlusconi che ho pubblicato il mese scorso. E il link si trova su un blog che, evidentemente, viene “monitorato” con attenzione dal Viminale (un blog che, stranamente, è fermo al 18 marzo).

Se il solerte visitatore ministeriale ha curiosato un po’ tra i miei ultimi post, avrà trovato anche la mia affiliazione alla Confraternita del cavalletto... nonché il pinguino birichino di ieri...

Ragazzi, la stagione delle arance è finita.

Mi portate i kiwi?  

parole di Latifah | 12:59 | commenti (21) | referrers, blog, notizie

lunedì, 04 aprile 2005

Un pinguino

A scrutinio ormai concluso

Ormai ne sono convinti anche dalle parti del Polo...

(portate pazienza e guardate tutto il filmato, dura meno di un minuto) 

Visto e preso in prestito da AnderCostrukscion

parole di Latifah | 22:35 | commenti (9) | notizie

domenica, 03 aprile 2005

Un palinsesto domenicale

Papaboys su Mtv

Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rete 4, Canale 5, Italia 1, La7: speciali su Papa Giovanni Paolo II.

Mtv, Rete A: video musicali vari, con "sottopancia" di sms inviati dagli spettatori, età media (a occhio) sui 13 anni. Esempi:
"nn t dimentikeremo mai"
"W il papa 4 eVeR"
"tvtttb addio karol"

Italia 7: televendita di coltelli.


E dopo una morte annunciata (casualmente?) in "prime time",  si sta preparando il set del "Grande Conclave": 117 concorrenti rinchiusi nella Cappella Sistina, senza contatti con l'esterno. Il toto-nomination è già cominciato. Chi sarà il primo ad andare nel confessionale? Manda un sms con la tua preferenza al numero...

(Secondo me, qualcuno ci sta già pensando, a farne un business)

parole di Latifah | 19:53 | commenti (22) | notizie

sabato, 02 aprile 2005

Un film

Il mercante di Venezia

A volte un film rimane impresso nella memoria per un’atmosfera, un paesaggio, una battuta. Persino per un solo fotogramma. E’ quello che mi è successo con Il mercante di Venezia, il film tratto dall’opera shakesperiana e diretto da Michael Radford. Eccolo:

 

E’ Lynn Collins nel ruolo di Porzia, la protagonista femminile. Quando è comparsa sullo schermo sono rimasta senza fiato. Sembrava un ritratto rinascimentale, quasi un’opera del Ghirlandaio...
 

Poi, certo, c’è Al Pacino, grande interprete dell’ebreo Shylock. E ci sono anche Jeremy Irons (Antonio) e Joseph Fiennes (Bassanio), personaggi che risultano un po’ scialbi. E anche la trama è, come dire, un po’ out-of-date (non per niente, siamo alla fine del Cinquecento), ma i temi trattati sono attuali. Bassanio, per aspirare a diventare sposo di Porzia, chiede soldi in prestito all’amico Antonio (il mercante), il quale, a corto di liquidi, si rivolge all’usuraio ebreo Shylock. Questi chiede, in garanzia, una libbra di carne di Antonio. Storia d’amore, d’amicizia e di in-giustizia, ma soprattutto un anatema verso l’intolleranza religiosa e il razzismo.

"Non ha occhi un ebreo? non ha un ebreo mani, organi, membra, sensi, emozioni, passioni? non si nutre dello stesso cibo, non è ferito dalle stesse armi, non è soggetto alle stesse malattie, non è scaldato e gelato dalla stessa estate e dallo stesso inverno come un cristiano? se ci pungete, non facciamo sangue? se ci avvelenate, non moriamo?"

Il difetto principale di questo film sta proprio nella sua origine teatrale, e in particolare nel testo, quantomeno nella traduzione italiana (in particolare i verbi tronchi, insopportabili - per me - in un’opera cinematografica). Da ri-vedere, ma a teatro.

In compenso, mi ha fatto venire un desiderio fortissimo di rivedere Venezia, vera protagonista del film, magica e struggente come non mai grazie alla fotografia di Benoit Delhomme. L’ultima volta che ci sono stata risale a una decina d’anni fa, il giorno del mio compleanno, a passeggiare proprio per le strade del Ghetto con mia madre. Ma Venezia è stata soprattutto il mio rifugio solitario in due occasioni. In particolare, un soggiorno-studio di due settimane dedicato alla danza, ormai 20 anni fa: lezioni mattino e pomeriggio, sull’isola di San Giorgio, con maestri come André de la Roche e Lindsay Kemp. Allora pensavo che sarei diventata ballerina professionista o coreografa... Poi la vita mi ha fatto prendere una strada diversa. Ma i viaggi mentali (come dimostra anche il mio blog) non ho smesso di farli, e mai smetterò.

Voto: 7

Contatore: 11 film visti al cinema nel 2005. 

parole di Latifah | 17:36 | commenti (14) | viaggi, personale, visioni2005

venerdì, 01 aprile 2005

Un'amara battuta

Beppe Grillo e il Papa

"Il Papa da due anni è tenuto ostaggio da persone spregevoli" (Beppe Grillo, ieri sera al Paladozza di Bologna).

Sul blog di Grillo ci sono diversi interventi sul tema: ad esempio, qui e qui.

Ma o
ggi ho l'impressione che i "sequestratori" di Giovanni Paolo II stiano per liberarlo...

parole di Latifah | 12:38 | commenti (7) | notizie

grazie a squidfingers x gli sfondi (background)