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lunedì, 28 febbraio 2005 Una classifica Ecco i miei oscar delle chiavi di ricerca di febbraio: per la categoria "porno e dintorni": tettoie e tette (della serie: le perversioni non hanno mai fine); per la categoria "vips e pettegolezzi": asia argento puzzano piedi (sarà vero?); per la categoria "inflazione galoppante": biglietto u2 230 euro (da grande farò il bagarino...); per la categoria "su internet si trova tutto": come contattare enrico mentana (per fare che?); per la categoria "strano ma vero": stanotte arrivato sms paolo (cercando queste parole su Google, il mio blog è alla diciassettesima pagina...). And the winner for "the best referrer" is: io ho rinunciato a capirci qualcosa (guarda, anch'io!). parole di Latifah | 19:46 | commenti (26) | referrers parole di Latifah | 11:20 | commenti (34) | personale sabato, 26 febbraio 2005 Una previsione Io non ho vacanze sub in programma, per ora. Anche se in luglio spero di potere esplorare i fondali di Mentone. Come regalo per il mio compleanno, vorrei tanto avvistare, almeno una volta, un bel pesce luna! parole di Latifah | 14:23 | commenti (9) | viaggi, referrers, egitto, meteo, subacquea, mar rosso venerdì, 25 febbraio 2005 Un viaggio (mentale) Quasi. parole di Latifah | 13:55 | commenti (24) | pensieri, viaggi giovedì, 24 febbraio 2005 Un sindaco E’ bella la piazza, stamattina. Una bella giornata d’inverno, con il sole che accende di riflessi rossi i palazzi e la basilica. Alcune decine di persone sono ferme davanti al palazzo comunale, in silenzio, per non disturbare. Qualche anziano, un paio di pakistani, donne in pelliccia con il sacchetto della spesa; una ragazza scatta una foto con la digitale alla bandiera a mezz’asta. Un altoparlante diffonde parole fredde e distanti. Solo i rintocchi della campana civica, poco dopo mezzogiorno, suonano sinceri. Era una bella mattinata d’inverno anche quel giorno, una dozzina d’anni fa. Ero stata da lui per lavoro, ed eravamo scesi assieme in piazza, per due chiacchiere davanti al portone di Palazzo d’Accursio. Una signora si avvicinò: "Mi scusi, signor sindaco, mia figlia si sposa e vorrei tanto che fosse lei a celebrare il matrimonio…". Lui tirò fuori dalla tasca del cappotto un’agendina: "Mi dica il giorno, signora… Sì, dovrei proprio esserci. Intanto mi faccio un appunto, ma lei un paio di settimane prima contatti la mia segreteria". E sorrise, con quella gentilezza che gli era così naturale. Ecco, lui era così. Un sindaco che chiunque poteva avvicinare. Un sindaco che amava il contatto con i suoi cittadini. Lui, che bolognese non era, è stato davvero il primo cittadino più amato. Ci manca, un sindaco così. parole di Latifah | 16:17 | commenti (10) | parole, notizie mercoledì, 23 febbraio 2005 A me piace essere diretta, parlare chiaro, con grande spontaneità. Forse a volte bisognerebbe essere più diplomatici, sfumare un po’ le parole, curare lo stile, usare - che so - una metafora, una litote, una sineddoche... Invece no. Voglio dire quello che penso, come è mia abitudine, anche se rischio di ferire la suscettibilità di qualcuno. parole di Latifah | 12:23 | commenti (37) | pensieri, meteo martedì, 22 febbraio 2005 Prendo spunto da questo bel post di Ecate per dare sfogo alla mia mania classificatoria. Dopo i cinque film, ecco le “cose” per cui vale la pena vivere. Mi sono isirata ai cinque sensi, per evitare un lungo elenco di libri e dischi (verrà anche il loro momento...). Vista: il tramonto del sole. E’ uno spettacolo che non mi stanco mai di ammirare. Ogni replica è diversa, che sia sul mare, nascosto tra le nuvole o dietro i tetti della mia città. Mi piace il momento in cui il globo rosso accelera il movimento, tanto da farmi trattenere il fiato, finchè scompare e lascia la scena alla notte. Pace. Udito: il frinire delle cicale. Perché mi ricorda le sere d’estate, le mie tante vacanze in Provenza, e anche – per eccesso di sinestesie – il profumo della macchia mediterranea, un buon bicchiere di Bordeaux sorseggiato a bordo di una piscina, note di un quartetto d’archi. Felicità. Odorato: il borotalco. Profumo di buono, di pulito, di sano. Ricordo della mia infanzia: borotalco sparso sul corpo come cipria, dopo il lungo bagno nella vasca del sabato pomeriggio. Non a caso cerco la stessa nota anche nei profumi, che sia Chanel n.5 o l’Iris dell’Erbolario. Semplicità. Gusto: la cannella. Mi piace “in tutte le salse”: nei dolci, come la torta di mele, ma anche sul caffè macchiato con una nuvola di latte (c’è chi lo chiama “marocchino”), sulle arance tagliate a fette, sulla ricotta mischiata allo zucchero, e – non vi scandalizzate... – persino sugli spaghetti! Piacere. Tatto: una carezza sulla testa. E’ un gesto semplice, ma che comunica tanto affetto. Mi piace regalarlo al mio gatto, a una persona amata, a un collega nervoso, a un’amica ferita, a un bambino curioso. E’ un modo per dire “ti voglio bene”. Comprensione. parole di Latifah | 13:12 | commenti (37) | parole lunedì, 21 febbraio 2005 Un film
parole di Latifah | 12:08 | commenti (19) | visioni2005 sabato, 19 febbraio 2005
parole di Latifah | 17:07 | commenti (15) | letture2005 giovedì, 17 febbraio 2005 Un film parole di Latifah | 12:02 | commenti (34) | ascolti, visioni2005 mercoledì, 16 febbraio 2005
parole di Latifah | 12:45 | commenti (15) | letture2005 martedì, 15 febbraio 2005 Una serata sul divano parole di Latifah | 13:40 | commenti (15) | personale, televisione lunedì, 14 febbraio 2005 Un'influenza Meglio mai che tardi. Ma, dopo il Papa e Berlusconi, mi sa che ci sono caduta anch'io. Nauseaaaaaaaaaaaaaa parole di Latifah | 17:00 | commenti (14) | personale Un'illusione (2) Il vento ha cacciato le nubi... Facciamo così: oggi è un po' meno primavera di ieri. (Però devo smetterla di vedere sempre il bicchiere mezzo vuoto...) parole di Latifah | 15:15 | commenti (2) | meteo Un'illusione Ieri era primavera. Oggi no. parole di Latifah | 11:25 | commenti (9) | meteo sabato, 12 febbraio 2005 Un treno bengalese parole di Latifah | 22:42 | commenti (9) | parole, viaggi venerdì, 11 febbraio 2005 Una somiglianza parole di Latifah | 13:12 | commenti (22) | personale giovedì, 10 febbraio 2005 Un autoritratto Adesso ho capito come fanno a fare gli identikit... Ma mi assomiglia o no? (Realizzato in un minuto con questo giochino qui, dopo averlo visto qua) parole di Latifah | 17:41 | commenti (17) | personale Uno sciatore Leggo oggi sul quotidiano la Repubblica (pagina 13) la classica fotonotizia curiosa sui Mondiali di sci a Bormio: "Incidente in pista. Il marocchino Abbas Muhammad, 21 anni, voleva approfittare dello sciopero per dare gli ultimi ritocchi alla preparazione. E' stato sfortunato: in allenamento è andato a schiantarsi contro un altro sciatore, un russo. E' svenuto, ha rimediato una commozione cerebrale. In ogni caso non rinuncerà: sarà al via, con il 148". Ho subito pensato: io tifo per lui! Poi, finita la prima manche, cerco ulteriori notizie sullo sfortunato sciatore marocchino, ma non ne trovo. Apro il sito ufficiale della Fis e arrivo alla griglia di partenza dello slalom gigante: e scopro che lo sciatore con pettorale 148 non è marocchino, bensì pakistano. I colori del Marocco sono difesi da Samir Azzimani, n.137, classe 1977. Poi guardo i risultati della prima manche. Il pakistano Muhammad non è partito, mentre il marocchino Azzimani è arrivato in 86esima posizione. Perché scrivo tutto questo? Per la precisione. Mi piace fare le pulci a Repubblica... (e forza Samir!) Aggiornamento Il Gigante è stato vinto dall'austriaco Hermann Maier; primo degli italiani Manfred Moelgg (13.o); male Massimilano Blardone (20.o); il "mio" marocchino si è comportato bene (76.o). Però mi divertivo di più all'epoca delle elementari, quando tornavo a casa di corsa per seguire le gare in tv. Senza satellite, è come se i Campionati del mondo non esistessero... parole di Latifah | 13:14 | commenti (2) | sport, televisione, notizie mercoledì, 09 febbraio 2005
parole di Latifah | 14:03 | commenti (12) | parole, nerone martedì, 08 febbraio 2005 Un nome parole di Latifah | 12:35 | commenti (10) | parole, personale domenica, 06 febbraio 2005
parole di Latifah | 12:54 | commenti (7) | parole, notizie, letture2005 sabato, 05 febbraio 2005 Un referrer Compito per il weekend: cercare la risposta alla difficilissima domanda che ha portato fin qua un visitatore in arrivo da Virgilio (testuale): di cosa parla il libro "il razzismo spiegato a mia figlia" di tahar ben jelloun? Uhm. Credo che sia un libro di ricette tipiche tirolesi. Comunque mi informo. parole di Latifah | 16:12 | commenti (8) | referrers
parole di Latifah | 12:24 | commenti (15) | venerdì, 04 febbraio 2005 Un libro parole di Latifah | 12:55 | commenti (27) | letture2005 giovedì, 03 febbraio 2005 Un oroscopo Cancro Svolgere al meglio le attività? Oggi ho praticamente fatto finta di lavorare... parole di Latifah | 18:07 | commenti (14) | oroscopi Un cerchio alla testa Oggi avrei voluto parlarvi di due libri che ho letto in successione: "Al mio giudice" di Alessandro Perissinotto e "Lettera al mio giudice" di Georges Simenon. Ma mi gira un po' la testa... Nulla di grave. E' che non ho più l'età per presentarmi al lavoro, la mattina, dopo una mezza sbronza serale a base di Vernaccia di San Gimignano. Questa era una giornata da passare in branda sotto al piumone, altroché. parole di Latifah | 14:02 | commenti (10) | personale mercoledì, 02 febbraio 2005 Uno stipendio O il magico taglio dell'irpef mi ha portato un risparmio di tasse di un centinaio di euro... ...oppure ho avuto un aumento! Comunque, son sempre qua, eh. Niente vacanze, per ora. Solo viaggi mentali, come da sottotitolo del Caravanserraglio. Di quelli, sì, me ne faccio parecchi. parole di Latifah | 13:35 | commenti (14) | personale martedì, 01 febbraio 2005 Una constatazione Oggi fa freddo. Molto freddo. E oggi ho poco tempo. Molto poco tempo. Ho bisogno di una vacanza... parole di Latifah | 12:28 | commenti (15) | pensieri, meteo |
grazie a squidfingers x gli sfondi (background)